Il Pan brioche è una preparazione incredibilmente versatile. Che sia da mangiare in purezza, spalmato con creme alle nocciole o marmellate, il risultato fa sempre felici grandi e piccini. Per molto tempo ho pensato che i lievitati complessi fossero impossibili da fare in casa per me, ma mi sbagliavo di grosso.
Ti faccio una confessione in totale onestà: per questa ricetta avevo preparato un pre-impasto speciale (uno “starter” cotto) per ottenere un pan brioche come quelli da pasticceria. Ma, per la fretta, ho fatto lievitare l’impasto meno del dovuto! Il risultato? Non è uscita la nuvola che speravo, ma… è successa una magia inaspettata.
Ne è nata una treccia dal sapore pazzesco, con una mollica un po’ più rustica, compatta e dal bordo croccante. Insomma: il lievitato PERFETTO da inzuppare nel caffelatte la mattina! Non si sfalda, tiene benissimo l’inzuppo e i tre strati di cacao la rendono bellissima da portare in tavola. A volte gli “errori” in cucina regalano le colazioni migliori, non trovi? In cucina divertirsi sempre, arrendersi mai!
È difficile da preparare?
È vero la treccia pan brioche al cacao di oggi è un po’ laboriosa, ma non è di difficile preparazione. L’unica accortezza sta nel pesare l’impasto quando si deve dividere nelle tre porzioni per far si che le sfoglie siano tutte e tre delle stesse dimensioni. Se ci sono riuscita io puoi farcela tranquillamente anche tu, credimi! Questa è la classica ricetta più complessa che a farsi. Se mi segui da tempo sai quanto io ami gli abbinamenti di impatto al gusto e le ricette semplici e veloci da preparare e organizzare, eppure ogni tanto mi piace cimentarmi, in lavorazioni più complesse e intriganti come in questo caso.
Dopo questa premessa, scopriamo la ricetta e i vari passaggi.





Come preparare la treccia di pan brioche dolce al cacao.
Ingredienti
Per lo “starter” (il nostro trucco):
- 125 g di acqua
- 25 g di farina – io Manitoba
Per l’impasto del pan brioche
- 250 g di farina Manitoba
- 200 g di farina di semola integrale rimacinata
- 70 g di zucchero – puoi aumentare la dose ciao a 100 g se preferisci un sapore più dolce e meno “fondente”
- 60 g di burro morbido
- 1 bustina di lievito di birra secco
- 140 g di latte – io scremato
- 1 uovo
- Estratto di vaniglia a piacere
- 1 pizzico di sale – io non l’ho messo
Per colorare le tre porzioni di pan brioche
- Prima porzione (chiara): 30 g di farina di riso.
- Seconda porzione (media): 15 g di farina di riso + 15 g di cacao amaro miscelati e setacciati + un goccio di latte se necessario. (Se vuoi uno stacco di colore maggiore puoi fare 20 g di farina di riso e 10 g di cacao amaro).
- Terza porzione (scura): 30 g di cacao amaro setacciato + un goccio di latte se necessario.
Cuciniamo
1. Preparare per prima cosa lo starter
- Scalda: Versa l’acqua in un pentolino. Setaccia i 25 g di farina e versala lentamente per evitare grumi.
- Mescola: Metti sul fuoco basso e mescola continuamente con una frusta finché il composto non si rapprende e vedi il fondo del pentolino. Sarà pronto quando sembrerà una specie di besciamella lucida.
- Fai riposare: Travasa il composto in una ciotolina, continua a mescolare finché si intiepidisce, poi coprilo con pellicola a contatto e spostalo in frigo per almeno 6 ore (tiralo fuori un paio d’ore prima di usarlo, diventerà gelatinoso).
Procediamo con la preparazione del pan brioche
2. L’impasto base
- Impasta: Nel cestello dell’impastatrice (o sulla spianatoia se preferisci impastare a mano, ma sarà un lavoro tosto) versare la farina Manitoba e semola integrale rimacinata, lo zucchero, il lievito e il tuo starter preparato in precedenza. Lavorarlo per almeno 2 minuti.
- Uniamo i liquidi: Aggiungi l’estratto di vaniglia, il latte a filo, l’uovo (e il sale se lo usi) e lavora l’impasto finché diventa liscio, elastico e si stacca dalle pareti della ciotola formando una bella palla compatta.
- Il burro: Aggiungi poco per volta il burro morbido a pezzetti, aspettando che venga assorbito prima di metterne altro.
- Dividi: Pesa l’impasto e dividilo in tre parti uguali per poterlo colorare.
3. Coloriamo e formiamo la treccia
Per il riposo e la lievitazione ti consiglio di usare 3 contenitori coperti differenti
- Chiaro: Partiamo dall’impasto bianco, per non “sporcare” col cacao il cestello e di conseguenza anche l’impasto. Rimetti la prima porzione nell’impastatrice, aggiungi i 30 g di farina di riso e falla incorporare. Sposta l’impasto in un contenitore coperto.
- Medio: Passa al secondo impasto: dopo averlo trasferito nel cestello aggiungi il mix di farina di riso e cacao. Fai assorbire e, se vedi che si indurisce troppo, aggiungi un goccino di latte (giusto un goccino). Sposta in un contenitore coperto.
- Scuro: Procedi col terzo impasto aggiungendo solo il cacao amaro (e il latte se necessario).
- Lievitazione: Fai lievitare i tre impasti coperti per circa 1 ora.
- Stendi: Prendi l’impasto chiaro e stendilo su un foglio di carta forno realizzando un sottile rettangolo. Fai lo stesso con quello medio e sovrapponilo al bianco. Infine, stendi il terzo e mettilo sopra gli altri due. I bordi devono coincidere il più possibile.



- Taglia: Con l’aiuto di un tarocco o un coltello, fai due tagli lunghi per ottenere 3 strisce lunghe e strette (come nella terza foto proprio qui sopra).
- Arrotola e intreccia: Piega ogni striscia su se stessa chiudendola a cilindro (tutte nello stesso verso). Forma la treccia lasciando le parti scure verso l’alto. Piega i bordi sotto la treccia e spostala in uno stampo da plumcake foderato di carta forno.




- Seconda lievitazione: Fai lievitare fino al raddoppio.
- CotturaCuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 30 minuti. Non l’ho spennellata in superficie perché volevo mantenere l’effetto rustico e il bordo croccante.
Provalo con la mia crema pasticcera leggera senza glutine o con la mia crema pasticcera al cocco.
Buon Appetito!
Post Aggiornato il 26/3/2026


