La CRM e la Tigella con robiola all’erba cipollina, rucola e confettura di fragole

Oggi la tavola si veste a festa con un abbinamento sfizioso e insolito: la Tigella con robiola all’erba cipollina, rucola e confettura di fragole! Non so tu, ma io credo che la piadina e la tigella siano fra i prodotti che subito fanno pensare alla nostra Italia. Mi fanno sentire orgogliosa di questa meraviglia di Paese, fatto di profumi, sapori e di una grandissima fantasia negli ingredienti che abbiamo a disposizione.

Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola.

La piadina e la tigella a tavola fanno subito festa! Sì, perché quando hai voglia di preparare un piatto veloce per poi gustarti un bel film in tutta tranquillità… piadine e tigelle fanno proprio al caso tuo. Sono perfette anche quando vuoi preparare un antipasto sfizioso per gli amici o i parenti, oppure da portare con te per le passeggiate in montagna, al mare o in campagna. Insomma, sono adatte a ogni occasione e, cambiando le farciture, puoi gustare sempre qualcosa di nuovo e goloso.

Ma dire piadina o tigella vuol dire tutto o niente, CRM invece vuol dire proprio Piadina e Tigelle. La CRM infatti è un’azienda che ha creato tantissime varietà di piadine e tigelle: ce n’è per tutti i gusti, per chi soffre di intolleranze e per chi no. Inoltre la CRM ha un occhio di riguardo per la salute e per il biologico, infatti ha molte linee accanto a quella tradizionale che portano avanti la salute accompagnata ad un’ottima dose di gusto. E poi c’è lei, l’ultima nata: la linea per celiaci.

Mi sono divertita a scoprire cosa vuol dire CRM: ebbene, sono le iniziali di Renzo Montagnani e Carla Rebecchi. Le lettere di cui è composto il logo si possono decifrare in questo modo: C. sta per Carla e Cristiano, R. per Renzo ed M. completa il tutto come Montagnani. C.R.M. da quarant’anni lavora per portare sulle nostre tavole prodotti che sanno di tradizione e amore per il territorio.

Cito dal loro sito:

La Regina fra le rustiche specialità gastronomiche dell’appennino modenese è la Crescentina, oggi comunemente chiamata Tigella. Essa rappresenta l’esempio di una consuetudine famigliare rimasta intatta nel tempo. Ciò che noi oggi conosciamo come la comune tigella, in realtà era in origine lo strumento con cui venivano cotte le Crescentine.”

“La piadina romagnola, la più classica delle specialità romagnole, ha origine come alimento povero dei contadini: costituita da un semplice impasto massoso, dava una maggiore sensazione di sazietà, e quindi trovava una valida alternativa al pane, se non addirittura al pasto principale. Nel corso degli anni la composizione dell’impasto è stata leggermente modificata, anche in base alle tradizioni e alla cultura di ogni città della Romagna, inserendosi nella cucina tradizionale Romagnola fra i prodotti tipici gastronomici e acquistando fama a livello internazionale.

Le piade sfogliate C.R.M. all’olio extravergine d’oliva risultano particolarmente delicate perché preparate con ingredienti naturali, vegetali. Gusto e leggerezza: un binomio perfetto che solo C.R.M. può offrirti! Per chi ama le fragranze di antica tradizione, C.R.M. propone la piadina sfogliata allo strutto: l’ideale per chi vuole ancora oggi gustare i sapori di una volta! Particolare attenzione deve essere posta sul processo di “sfogliatura” che rende unica la nostra piadina. Infatti, durante il riscaldamento la piadina C.R.M., essendo fatta di vari strati, imprigiona aria fino ad arrivare al punto di gonfiarsi trasmettendoti così una sensazione di dinamicità. Inoltre la “sfogliatura” rende il nostro prodotto più leggero ed appetibile aumentando sensibilmente il desiderio di consumo.

Oggi scopriamo e conosciamo la Tigella all’olio ex.v.d’oliva, un prodotto tradizionale a temperatura ambiente. È disponibile anche nella variante allo strutto e biologica. Costituisce un ottimo sostituto del pane a tavola ma è ideale anche fuori pasto. Genuine e fragranti, possono essere farcite sia con formaggi molli e salumi che con marmellate e creme al cioccolato. Ottime con la tipica farcitura: il pesto modenese. Onestamente la ricetta di oggi non è molto tradizionale, ma ti assicuro che l’unione di questi gusti e sapori ti conquisterà! 😉

Altro protagonista di questo piatto è la Robiola all’erba cipollina di Cascina Fontanacervo. È fatta con latte di alta qualità pastorizzato munto dalle loro mucche, caglio di vitello, sale, fermenti lattici ed erba cipollina. Si conserva per 45 giorni a 4°C e viene confezionata in buste sottovuoto dal peso di 300 g circa ognuna.

E ovviamente la mia confettura di fragole: trovi la ricetta QUI.

Adesso vediamo come si prepara la Tigella con robiola all’erba cipollina, rucola e confettura di fragole.

Ingredienti

Cuciniamo

  1. Tagliare a metà le tigelle e scaldarle dal lato interno, nel frattempo lavare mondare ed asciugare la rucola, tagliare a fettine la robiola all’erba cipollina.
  2. Su una metà della tigella spalmare la confettura di fragole, adagiare il formaggio e la rucola, sull’altro lato della tigella versare un filo di olio evo e posizionare il lato della tigella sulla rucola.

Volendo si può servire la Tigella con robiola rucola e confettura tagliata a metà o a quarti, semplice veloce e buonissima il risultato è un piacevole gusto agrodolce e ben bilnciato. J

NB la confettura di fragole non deve essere eccessivamente dolce altrimenti il contrasto diventa eccessivo.

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