A Tu per Tu : Cremor tartaro o Lievito per Dolci?

Carissime Amiche Mie,

oggi ho fatto una scoperta che mi ha totalmente conquistato! Per la prima volta in vita mia ho usato il cremor tartaro, ed è stato molto interessante il risultato ottenuto .

Come vi dicevo non ho mai utilizzato il cremor tartato nelle torte, e per la prima volta ho deciso di fare questo esperimento, era davvero tanto tempo che avevo acquistato delle bustine, ma titubavo sempre. Oggi stavo facendo la torta gli ingredienti erano tutti pesati e le uova stavano montando con lo zucchero, apro la scatola dei miei lieviti e con grande disappunto noto che il lievito per dolci è finito! UFF…. e ora?

Fortunatamente proprio stamattina avevo acquistato il bicarbonato con l’intenzione di utilizzarlo per il cremor tartaro e allora gioco forza timidamente e sebbene fossi un po’ recalcitrante mi sono decisa e ho versato il cremor col bicarbonato nel robot da cucina.

La torta non doveva essere un pan di spagna eppure il risultato appena sfornata era decisamente soffice, come se avessi fatto una base per cupcake o un pan di spagna.

Ora in forno c’è la seconda torta e sta crescendo davvero bene, la prima quella sfornata di impeto sta raffreddando e sembra molto umida… solo domani sera la mangeremo e pertanto solo allora potrò dirvi come è il risultato finale di questo esperimento, in ogni caso se non l’avete mai provato fate un tentativo come ho fatto io, si tratta di un lievito naturale e decisamente data la sua veneranda età merita una possibilità !

Ora vi lascio qualche dato che ho scoperto facendo ricerche su come si utilizza del cremor tartaro:

Il bitartrato di potassio (o idrogenotartrato di potassio) è un sale di potassio dell’acido tartarico. È noto anche con il nome di cremor tartaro.
A temperatura ambiente si presenta come un solido, la colorazione va da incolore a bianco è inodore, ha bisogno del bicarbonato per essere attivato. Al contrario della lievitazione naturale (con lievito di birra) provocata dalla presenza di microorganismi che fermentano gli zuccheri, la lievitazione dovuta al cremor tartaro è causata dalla reazione tra cremor tartaro (acido tartarico) e bicarbonato di sodio che libera anidride carbonica, creando delle bolle che, dilatandosi durante la cottura, gonfiano il prodotto alimentare.
Il cremor tartaro lievitato resta più leggero, non gonfia e non appesantisce lo stomaco a differenza del lievito, è fondamentale per la preparazione dei lievitati destinati agli intolleranti al lievito; non contiene stabilizzante ’E470a, che può provenire da bovini o da suini pertanto chi è vegetariano vegano o non può mangiare la carne lo può utilizzare in tranquillità.

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