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	<title>ricette base | Cooking Dona</title>
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	<description>Cucina semplice, ricette economiche, vita vera e piatti che fanno colpo con il minimo sforzo</description>
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		<title>Acqua dei Legumi: Non Buttarla! Come Usarla (e fare l&#8217;Acquafaba)</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:10:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa fai con l&#8217;acqua di cottura dei legumi quando li prepari? Se la risposta è &#8220;la butto nel lavandino&#8221;, fermati subito! Da qualche tempo ho scoperto che l&#8217;acqua di cottura dei legumi è un ingrediente preziosissimo. Conservarla ti permette di abbattere i costi, azzerare gli sprechi e fare una spesa molto più consapevole. In pieno [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Cosa fai con l&#8217;<strong>acqua di cottura dei legumi</strong> quando li prepari? Se la risposta è &#8220;la butto nel lavandino&#8221;, fermati subito! Da qualche tempo ho scoperto che l&#8217;acqua di cottura dei legumi è un ingrediente preziosissimo. Conservarla ti permette di <strong>abbattere i costi</strong>, azzerare gli sprechi e fare una spesa molto più consapevole. In pieno stile <em>Cooking Dona</em>, oggi ti spiego come ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo da questo liquido magico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricorda sempre la regola base: se usi i legumi secchi, <strong>l&#8217;acqua del primo ammollo va buttata</strong>. Quella che devi conservare è solo ed esclusivamente l&#8217;acqua in cui li cuoci (o quella di governo dei legumi in scatola, meglio se in vetro).</p>



<h2 class="wp-block-heading">3 Idee furbe per usare l&#8217;acqua di cottura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Invece di sprecarla, ecco come puoi riciclare questo liquido denso e saporito nelle tue ricette di tutti i giorni:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Arricchire minestre e zuppe:</strong> Aggiungila come base liquida per le tue vellutate o per la classica pasta e fagioli. Darà una spinta di sapore e una consistenza cremosa incredibile, permettendoti di usare meno dado.</li>



<li><strong>Cuocere la pasta risottata:</strong> Usala bollente al posto del brodo per portare a cottura la pasta direttamente in padella.</li>



<li><strong>Il trucco del Meal Prep (La scorta in freezer):</strong> Io ho imparato a raccoglierla in contenitori e bottigliette di plastica e la surgelo. Ormai sono anni che ottimizzo i tempi così: metto in ammollo 500 g o 1 kg di legumi, li cuocio, li porziono e li congelo insieme alla loro acqua. Quando voglio fare una minestra veloce, mi basta scongelare il mio contenitore salva-spazio e buttarlo in pentola!</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è l&#8217;Acquafaba?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sapevi che l&#8217;acqua dei legumi ha anche un nome scientifico? Con il termine <strong>&#8220;aquafaba&#8221;</strong> (dalle parole latine <em>aqua</em> e <em>faba</em>) si indica il liquido di cottura dei legumi, in particolare di ceci e fagioli cannellini. L&#8217;acqua dei ceci, avendo un sapore molto neutro, è la più indicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2014, un tenore francese notò che questo liquido, se montato, si trasforma in una schiuma densa e spumosa, esattamente come le chiare d&#8217;uovo montate a neve! Oggi l&#8217;acquafaba è il sostituto vegano per eccellenza dell&#8217;albume d&#8217;uovo, perfetta per fare maionesi senza uova, meringhe o per alleggerire gli impasti dei dolci.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come preparare l&#8217;Acquafaba in casa in poche mosse</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Io la preparo facilmente in casa partendo dai ceci secchi. Ecco il mio procedimento senza stress:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>Lascia in ammollo i ceci per 22-24 ore, cambiando l&#8217;acqua una volta.</li>



<li>Scola i ceci e sciacquali sotto l&#8217;acqua corrente.</li>



<li>Metti i ceci nella pentola (io uso la stessa sia per l&#8217;ammollo che per la cottura per sporcare meno!) e coprili con acqua pulita, superando il loro livello di circa 3 dita.</li>



<li>Copri con un coperchio e porta a bollore a fuoco basso. Cuoci per 35-40 minuti.</li>



<li>Durante la cottura, asporta la schiuma bianca che si forma in superficie aiutandoti con una schiumarola.</li>



<li>Spegni il fuoco e <strong>lascia raffreddare i ceci nella loro acqua</strong>, sempre con il coperchio chiuso.</li>



<li>Una volta freddi, scolali raccogliendo il liquido lattiginoso: ecco pronta la tua Acquafaba!</li>
</ol>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775642393632"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanta Acquafaba serve per sostituire un uovo?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">La regola è facilissima e non richiede calcoli complicati: 3 cucchiai di acquafaba corrispondono a circa un uovo intero, mentre 2 cucchiai sostituiscono un solo albume.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775642417810"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanto tempo si conserva l&#8217;Acquafaba in frigorifero?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer"> Se la chiudi in un barattolo di vetro a chiusura ermetica o nel tuo contenitore furbissimo, si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Se pensi di non usarla tutta in questo lasso di tempo, il mio consiglio è di congelarla (puoi usare anche le pratiche vaschette per il ghiaccio, così avrai i cubetti già porzionati e pronti all&#8217;uso!).</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775642440254"><strong class="schema-faq-question"><strong>I dolci fatti con l&#8217;acqua dei legumi sapranno di fagiolo?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">Assolutamente no! Il trucco però è scegliere il legume giusto: per le preparazioni dolci (come meringhe o torte) usa <strong>solo l&#8217;acqua dei ceci</strong>, perché ha un sapore molto neutro che sparisce in cottura. L&#8217;acqua dei fagioli borlotti o cannellini, essendo più saporita, tienila da parte come oro per arricchire minestre, zuppe e ricette salate.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775645800444"><strong class="schema-faq-question">Si può riutilizzare l&#8217;acqua si cottura delle lenticchie?</strong> <p class="schema-faq-answer">Assolutamente sì! L&#8217;acqua di cottura delle lenticchie si può tranquillamente riutilizzare ed è un vero e proprio concentrato di sapore.<br><strong>Il Sapore:</strong> È molto più intenso, rustico e terroso rispetto all&#8217;acqua neutra dei ceci.<br><strong>Il Colore:</strong> Tende allo scuro (marrone o verdastro), a meno che tu non stia cuocendo delle lenticchie rosse decorticate.<br>Ecco come gestirla al meglio:<br>È un vero e proprio <strong>&#8220;super dado&#8221; naturale</strong>. Conservala e usala per:<br>Allungare e insaporire altre zuppe, minestroni o passati di verdura.<br>Cuocere la pasta risottata, il farro, l&#8217;orzo o il riso, a cui donerà una profondità di sapore pazzesca.<br>Fungere da parte liquida e legante per impastare polpette vegetali, burger salati o crespelle rustiche.</p> </div> </div>



<br>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci credi che i legumi nei dolci siano buonissimi? Prova la mia ricetta dei <a href="https://www.cookingdona.it/muffin-proteici-fagioli-borlotti/" type="post" id="12163" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Muffin proteici ai fagioli e cacao</strong></a> o <a href="https://www.cookingdona.it/torta-di-fagioli-e-cacao-se-la-mangi-te-ne-innamori/" type="post" id="12368" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>torta di fagioli e cacao</strong></a>, ti ricrederai al primo morso!.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli strumenti di lavoro</h2>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>In questo articolo sono presenti link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Per te non ci sarà nessun costo extra, ma è un modo semplice per supportare il mio lavoro sul blog! Grazie per il tuo aiuto e supporto.</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qualche tempo quando posso cerco di <strong>sostituire i contenitori in plastica con quelli in vetro</strong>, come quello che ti ho proposto proprio qui sotto. A volte utilizzo i barattoli che trovo in casa, ma quando ho necessità di un <strong>tappo a chiusura ermetica</strong> apprezzo i contenitori come quello che ti ho appena proposto. Essendo adatto sia al freezer che al microonde (con tanto di valvola di sfiato!), permette di congelare l&#8217;acqua o la porzione di legumi e poi scaldarla direttamente lì dentro, sporcando un solo contenitore! <em>Massimo risultato, minimo sforzo.</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://amzn.to/4dAVip2"><strong>Contenitore</strong></a> </li>



<li><a href="https://amzn.to/48o6XE3" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow"><strong>Schiumarola</strong></a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Ho pubblicato per la prima volta questo articolo il 28 ottobre del 2021</em></strong></p>


<div class="wp-block-jetpack-contact-form is-vertical is-content-justification-left is-nowrap is-layout-flex wp-container-jetpack-contact-form-is-layout-ed9bf105 wp-block-jetpack-contact-form-is-layout-flex"><a href="https://www.cookingdona.it/acqua-cottura-legumi-acquafaba/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Invia un modulo.</a></div><p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/acqua-cottura-legumi-acquafaba/">Acqua dei Legumi: Non Buttarla! Come Usarla (e fare l&#8217;Acquafaba)</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona</a>.</p>
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		<title>Crema Pasticcera con Latte Parzialmente Scremato: Si può fare?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 09:08:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La crema pasticcera è un dolce passepartout, una base per i dolci facile e veloce da fare e un dolce da mangiare a cucchiaiate. Semplicemente. La ricetta di oggi è una crema pasticcera leggera, che consente di concederci una coccola ogni tanto senza fare troppe rinunce. Sei proprio sicura che servano mille tuorli e tanto [&#8230;]</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>crema pasticcera</strong> è un dolce passepartout, una base per i dolci facile e veloce da fare e un dolce da mangiare a cucchiaiate. Semplicemente. La ricetta di oggi è una <strong>crema pasticcera leggera</strong>, che consente di concederci una coccola ogni tanto senza fare troppe rinunce.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><a href="https://www.cookingdona.it/ricette/minimo-sforzo-in-cucina/"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Sei proprio sicura che servano mille tuorli e tanto zucchero? La mia versione è nata per chi, come me, cerca l&#8217;equilibrio tra <strong>gusto e leggerezza</strong>.. È una crema che definisco <strong>&#8220;light&#8221;</strong> perché utilizzo il <strong>latte parzialmente scremato</strong> e una dose ridotta di uova (2) albumi compresi e zucchero (solo 80 g!). Inoltre, essendo fatta con l&#8217;amido di mais, è una <strong>crema pasticcera naturalmente senza glutine</strong>, perfetta per chi soffre di celiachia o vuole un dolce più digeribile. Puoi sostituire l&#8217;amido di mais con la farina di riso, ma il risultato potrebbe risultare un po&#8217; più farinoso al gusto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Si può fare la crema pasticcera con latte parzialmente scremato?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta è assolutamente sì! <em>Molti temono che la consistenza sia diversa, ma con questa ricetta otterrai un risultato perfetto.</em> Utilizzare il <strong>latte parzialmente scremato</strong> è il segreto per ottenere una consistenza vellutata riducendo i grassi, rendendo questa base perfetta per farcire le torte dei bambini o per una merenda veloce che non appesantisce .</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non lo dico tanto per dire, questo è un dolce perfetto da fare con i bambini. Pensa che questa crema l&#8217;ha preparata interamente mia figlia! Io ho fatto solo da assistente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rendere speciale e unica la crema pasticcera, oltre agli ingredienti base uova, latte e farina, puoi arricchirla con altri ingredienti, come&nbsp;<strong>la bacca di vaniglia, il cioccolato, il limone, la cannella, il caffè</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vaniglia o Limone:</strong> Per un gusto classico.</li>



<li><strong>Cioccolato:</strong> Da aggiungere a caldo per una versione golosa.</li>



<li><strong>Caffè o Cannella:</strong> Per un tocco più adulto e speziato.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La crema pasticcera si abbina perfettamente a molte ricette e a molti momenti della giornata.<br>Scopri le mie ricette di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.cookingdona.it/ricette/creme-dolci-cucchiaio/" type="post_tag" id="235" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dolci al cucchiaio</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.cookingdona.it/argomenti/merende-snack/" type="category" id="18" target="_blank" rel="noreferrer noopener">merende</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.cookingdona.it/ricette/crostate/" type="post_tag" id="172" target="_blank" rel="noreferrer noopener">crostate</a></strong></li>
</ul>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti </h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 ml di <strong>latte parzialmente scremato</strong></li>



<li>2 <strong>uova</strong> intere (o 1 intero e 2 tuorli per un colore più intenso)</li>



<li>55 g di <strong>amido di mais</strong></li>



<li>80 g di <strong>zucchero</strong></li>



<li>Aroma a piacere (scorza di limone o vaniglia)</li>
</ul>
</div></div>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tempo di preparazione: 5 minuti | Tempo di cottura: 10 minuti | Tempo totale: 15 minuti</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>In un pentolino versare il latte e scaldarlo, mentre si pesano gli ingredienti a fuoco basso, finito il passaggio della pesa alziamo il fuoco.</li>



<li>In una ciotola a parte mescolare bene le <strong>2 uova</strong> (o 1 uovo e 2 tuorli) con gli <strong>80 g di zucchero</strong> usando una frusta a mano.</li>



<li>Aggiungete i <strong>55 g di amido di mais</strong> setacciato e continuate a mescolare finché non avrete un composto liscio e senza grumi.</li>



<li>Versate il <strong>latte parzialmente scremato</strong> a filo sul composto di uova zucchero e amido di mais, poco alla volta, continuando a girare per amalgamare il tutto.</li>



<li>Mettete il pentolino sul fuoco medio-basso e lasciate addensare, mescolando sempre. Ci vorranno pochi minuti.</li>



<li>Appena la crema inizierà a fare le prime bolle (accenno di bollore), spegnere il fuoco e trasferire la crema in una ciotola di vetro.</li>



<li>Servire calda o fredda</li>
</ol>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile"><div class="wp-block-media-text__content">
<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare che si formi la &#8220;pellicina&#8221; sopra mentre si raffredda, copritela subito con della pellicola per alimenti <strong>a contatto</strong> con la superficie della crema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi la crema pasticcera di un colore più giallo usa <strong>1 uovo intero e 2 tuorli</strong>. Otterrai quel colore meraviglioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi provare una crema senza latte, scopri la mia ricetta della crema al cocco ti lascio la ricetta <strong><a href="https://www.cookingdona.it/crema-pasticcera-al-cocco-la-coccola-cremosa-senza-lattosio-e-glutine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crema pasticcera al cocco: la coccola cremosa senza lattosio e glutine</a></strong>.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="750" height="750" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=750%2C750&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-13859 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=768%2C768&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Crema Pasticcera le tue curiosità in domande e risposte</strong></h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490353463"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanto tempo si conserva la crema pasticcera leggera?</strong>.</strong> <p class="schema-faq-answer"> La nostra crema si conserva in frigorifero per <strong>2-3 giorni</strong>, ben chiusa in un contenitore ermetico o coperta con pellicola a contatto</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490418907"><strong class="schema-faq-question"><strong>Posso preparare la crema pasticcera con il latte intero?</strong> </strong> <p class="schema-faq-answer">Assolutamente sì! Se non hai problemi di calorie, il latte intero la renderà ancora più ricca e cremosa. Il procedimento resta identico.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490450807"><strong class="schema-faq-question"><strong>Perché la crema pasticcera è venuta troppo liquida?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer"> Potrebbe dipendere dal fatto che non ha raggiunto il bollore. È fondamentale aspettare le <strong>prime &#8220;bolle&#8221;</strong> per permettere all&#8217;<strong>amido di mais</strong> di addensarsi correttamente.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490474198"><strong class="schema-faq-question"><strong>Posso congelare la crema pasticcera?</strong> </strong> <p class="schema-faq-answer">In questa versione con l&#8217;amido di mais, lo sconsiglio. Una volta scongelata, la consistenza tende a diventare un po&#8217; granulosa e perderebbe quella setosità che tanto ci piace!</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490487180"><strong class="schema-faq-question">Devo mangiare la crema pasticcera fredda o posso scaldare la crema pasticcera in microonde?</strong> <p class="schema-faq-answer">Certo, dipende molto dai tuoi gusti! Puoi mangiarla fredda o calda. Se scegli di scaldarla vai per gradi, io preferisco muovermi a step di <strong>30 secondi alla potenza di 600 Watt</strong>. Valutando di volta in volta anche a seconda della quantità quanto tempo scaldare la crema. Ricorda di mescolare molto bene la crema dopo averla scaldata. Eliminerai eventuali grumi e le darai nuovamente l&#8217;aspetto e la consistenza vellutata.</p> </div> </div>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Post aggiornato il 27/3/2026</em></strong></p>



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{
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  "datePublished": "2026-03-27",
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  "keywords": "crema pasticcera con latte parzialmente scremato, crema pasticcera senza glutine, si può fare la crema pasticcera con latte parzialmente scremato, crema pasticcera latte intero o parzialmente scremato, crema pasticcera latte scremato, dolci leggeri, crema light",
  "recipeYield": "6 porzioni",
  "recipeCategory": "Dolci / Dolci al cucchiaio",
  "recipeCuisine": "Italiana",
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    "500 ml di latte parzialmente scremato",
    "2 uova intere (o 1 intero e 2 tuorli per un colore più intenso)",
    "55 g di amido di mais",
    "80 g di zucchero",
    "Aroma a piacere (scorza di limone o vaniglia)"
  ],
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"text": "In una ciotola a parte mescolare bene le uova con lo zucchero usando una frusta a mano.",
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"text": "Aggiungete l'amido di mais setacciato e continuate a mescolare finché non avrete un composto liscio e senza grumi.",
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      "text": "Mettete il pentolino sul fuoco medio-basso e lasciate addensare, mescolando sempre.",
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<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Pangrattato aromatizzato fatto in casa: il riciclo perfetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Cooking Dona]]></category>
		<category><![CDATA[La Credenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette al Verde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai del pane raffermo in dispensa? Non buttarlo! Scopri come trasformarlo in un pangrattato aromatizzato saporitissimo in pochi minuti. Una ricetta antispreco, facile ed economica che darà una marcia in più ai tuoi piatti. Il pangrattato o pane grattugiato è uno degli ingredienti più utili in assoluto in cucina, non manca mai nella dispensa o almeno non [&#8230;]</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Hai del <strong>pane raffermo</strong> in dispensa? Non buttarlo! Scopri come trasformarlo in un <strong>pangrattato aromatizzato</strong> saporitissimo in pochi minuti. Una ricetta <strong>antispreco, facile ed economica</strong> che darà una marcia in più ai tuoi piatti.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>pangrattato o pane grattugiato</strong> è uno degli ingredienti più utili in assoluto in cucina, non manca mai nella dispensa o almeno non dovrebbe mancare, poiché in effetti è un ingrediente fondamentale per molte ricette.<br><br>Il <strong>pane grattato</strong> infatti può essere utilizzato in moltissime preparazioni dai primi piatti al dolce avendo la particolarità di essere un alimento estremamente versatile oltre che economico. Ma perché comprarlo quando puoi farlo in casa, risparmiando e svuotando la dispensa? Il <strong>pangrattato fatto in casa</strong> ha una marcia in più: decidi tu la consistenza e, soprattutto, il sapore. Il <strong>pane grattugiato</strong> che si trova in commercio sicuramente ha una grana più fine rispetto a quello fatto in casa, ma questo si può facilmente ovviare tritando il pane con un omogeneizzatore o un macinacaffè, in questo modo la grana risulta decisamente fine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ti propongo una versione speciale: un <strong>pangrattato aromatizzato</strong> preparato con pane raffermo (senza sale), un mix di semi e un tocco di aglio. È una ricetta <strong>antispreco</strong> che arricchirà di gusto e colore le tue panature o i tuoi primi piatti, trasformando un ingrediente &#8220;povero&#8221; in qualcosa di sfizioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’aggiunta dei semi e dell’aglio, infatti, lo rende molto più saporito del solito pane grattugiato neutro.</p>



<h2 id="lista-della-spesa" class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Pane raffermo</strong> (quello che hai in casa va benissimo)</li>



<li><strong>Aglio essiccato</strong> in polvere (facoltativo, a piacere)</li>



<li><strong>Semi misti</strong>: io ho usato girasole, sesamo e chia</li>



<li>Qualche foglia di <strong>alloro</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><em> Io ho usato semi di girasole, sesamo e chia, ma usa pure il mix che preferisci o quello che devi consumare</em></p>



<h2 id="cuciniamo" class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Taglia il pane raffermo </strong>a fette non troppo spesse o a tocchetti ed i semi nel forno su un foglio di carta forno.</li>



<li><strong>Accendere </strong>il forno e portarlo a 180° lasciare il pane ed i semi per almeno 30 minuti.</li>



<li>Passati i 30 minuti <strong>controlla </strong>se il pane risulta bello dorato, il profumo ricorda quello delle fette biscottate, se così non fosse, o se il pane dovesse risultare ancora umido, basta lasciarlo ancora qualche minuto in forno.</li>



<li>Una volta <strong>raffreddato </strong>completamente spostarlo assieme ai semi in un mixer, aggiungere l’aglio e <strong>tritarlo </strong>fino ad ottenere il pangrattato.</li>



<li><strong>Riporlo il pabe</strong>zzzzz<strong>in un barattolo</strong>, dopo averlo lavato e sterilizzato, assieme a qualche fogliolina di alloro secco.</li>



<li>Riponi il barattolo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>alloro</strong> potrebbe sembrarti un dettaglio da poco, ma è uno di quei vecchi <strong>rimedi della nonna</strong> che funzionano sempre! Non solo profuma, ma aiuta a conservare la freschezza del pangrattato, contrasta la formazione di muffe e tiene lontani gli insetti indesiderati dalla dispensa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordati di riporre il barattolo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>
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		<title>Dado di carne granulare fatto in casa, non potrai più rinunciarci!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 18:28:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il dado granulare fatto in casa è buono e puoi prepararlo facilmente in casa con gli ingredienti che più ti piacciono. Ma la soddisfazione è al top, se poi parliamo di preparare in casa il dado di carne granulare! A differenza di quanto si possa pensare, non è difficile fare il dado granulare di carne, ci vuole solo [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>dado granulare fatto in casa</strong> è buono e puoi prepararlo facilmente in casa con gli ingredienti che più ti piacciono. Ma la soddisfazione è al top, se poi parliamo di preparare in casa il <strong>dado di carne granulare</strong>! A differenza di quanto si possa pensare, non è difficile fare il dado granulare di carne, ci vuole solo tempo e pazienza perché i tempi di essiccatura o asciugatura sono molto lunghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I tempi di <em>asciugatura</em> del dado di carne granulare</strong> dipendono molto dalla quantità sia di carne che di verdure. Io ho utilizzato un totale di quasi 3 kg fra carne e verdure, a queste va aggiunto il sale. Per questo quantitativo e i tempi di asciugatura si sono protratti per oltre 72 h avendo un piccolo e vecchio essiccatore casalingo. Durante il periodo di essiccatura devi solo ricordarti di spostare i piani all’interno dell’elettrodomestico, così garantirai a tutto il dado di asciugarsi in modo uniforme. Il vantaggio di fare il dado di carne in casa è quello di scegliere le verdure che ti piacciono e il tipo di carne se bianca o rossa, mista o di un solo tipo. In più puoi aggiungere gli aromi che vuoi come vino, grappa e le erbe aromatiche. In questo modo crei il dado perfetto per te, rispecchiando in pieno i sapori che ami di più e la loro intensità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta fatto il dado granulare di carne, dopo averlo messo nei vasetti puoi usarlo per preparare il brodo e per insaporire le pietanze. Io lo uso moltissimo in entrambi i modi e lo uso <strong>in sostituzione del sale. </strong>Per motivi di salute di mio marito, devo controllare l&#8217;utilizzo del sale nelle pietanze. Ho imparato ad usare il dado granulare home made come il suo sostituto. I piatti sono molto più saporiti e il controllo del sale è decisamente più efficace, perché il sale è il 30% del totale delle verdure e della carne. Se preferisci invece dare un gusto più deciso alle tue pietanze utilizzalo in aggiunta al sale, esalterà il gusto dei piatti in modo esponenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche questo dado come quello vegetale granulare è un’ottima idea regalo per le festività o per occasioni particolari, se hai un’essiccatore ti consiglio davvero di provare a prepararlo, in alternativa puoi utilizzare il forno o il microonde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono più di 6 anni che preparo il <strong>dado vegetale granulare</strong>, è uno dei miei cavalli di battaglia. Ottima idea regalo e soprattutto non potrei più farne a meno nella mia cucina. La soddisfazione nel prepararlo (per me) e per chi lo riceve non è mai diminuita. Ho imparato a modificare la ricetta base a seconda della stagione in cui lo preparo, utilizzando verdure di stagione ho un sapore sempre nuovo e differente. <a href="http://cookingdona.com/2016/04/13/dado-vegetale-granulare-fatto-in-casa-eccezionale-veramente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui trovi la mia ricetta base del dado vegetale granulare.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho imparato a utilizzare moltissime verdure nel mio dado vegetale e lo stesso ho fatto in questo <strong>dado di carne</strong>. La prima volta che l’ho utilizzato in una pastina in brodo il sapore era così intenso che sembrava un brodo appena fatto. Mi ricordava il sapore di ragù di carne e verdure. L’effetto è simile al brodo del bollito con le verdure, molto saporito e gustoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea di preparare il dado di carne mi solleticava da moltissimo tempo, ma non avevo mai avuto il coraggio di lanciarmi in questa impresa che mi sembrava molto difficile. In realtà il procedimento é identico a quello del dado vegetale granulare. La differenza è nei tempi di asciugatura, li ho molto allungati ed ho fatto un passaggio in forno a 60° per circa un’ora e mezza dopo averlo tritato una volta essiccato. Il mio essiccatore ha un po&#8217; di anni ed è piccolino. Dopo averlo tritato il dado di carne risultava un po’ umido. L’umidità si sentiva sia al tatto che dal fatto che la polvere di dado si appiccicava al cucchiaio quando lo mescolavo. Facendo questo ulteriore passaggio in forno il dado di carne si è totalmente asciugato. A darmi il là per lanciarmi nella preparazione di questo salva cene e salva pranzi è sta la mia amica <a href="https://piattoranocchio.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alessia di Piattoranoccio</a>, ho visto la ricetta del suo dado e mi sono detta: ” Si, è arrivato il momento!!”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:13.93762%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-1.jpg?strip=info&#038;w=324&#038;ssl=1 324w" alt="" data-height="600" data-id="12896" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12896" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-1.jpg" data-width="324" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-1.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:30.66476%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-2.jpg?strip=info&#038;w=324&#038;ssl=1 324w" alt="" data-height="271" data-id="12897" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12897" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-2.jpg" data-width="324" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-2.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:55.39762%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="Dado granulare di carne" data-height="473" data-id="12895" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12895" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div></div></div></div></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>850 g di sale marino grosso</strong></li>



<li><strong>2,050 Kg di Verdure miste fra cui</strong>
<ul class="wp-block-list">
<li>2 Cipolle dorate</li>



<li>3 spicchi d’Aglio</li>



<li>Prezzemolo gambi e foglie</li>



<li>2 Carote compresa la buccia e la barba</li>



<li>1 Zucchina</li>



<li>Pomodori Datterini</li>



<li>1 Cipolla</li>



<li>Aglio qualche spicchio</li>



<li>Sedano verde solo le coste</li>



<li>Verza</li>



<li>Coste solo la parte verde</li>



<li>2 finocchio solo la barba e i gambi</li>



<li>Porro un pezzo</li>



<li>Broccolo solo il gambo</li>



<li>Cavolfiore solo il gambo e le foglie</li>



<li>Mirto Salvia Rosmarino essiccati</li>
</ul>
</li>



<li><strong>700 g di carne macinata mista fra bovino e maiale</strong></li>



<li><strong>Olio extra vergine d’oliva</strong></li>



<li><strong>Un bicchierino di Marsala secco</strong></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li>Lavare bene le verdure e tagliarle a pezzetti</li>



<li>Metterle in pentola senza scolarle</li>



<li>Aggiungere il Marsala secco e l’olio</li>



<li>Coprire con un coperchio ed iniziare a cuocerle a fuoco basso</li>



<li>Quando le verdure iniziano ad asciugarsi aggiungere il sale.</li>



<li>Continuare a cuocere finché le verdure non saranno cotte e l’acqua completamente assorbita. Con queste quantità ci vorrà un po’, mescolare spesso per evitare che si attacchino al fondo della pentola.</li>



<li><strong><em>Se necessario</em></strong> per la cottura aggiungere uno o più cucchiai di acqua. I<em>o non l’ho aggiunta in quanto non strizzo le verdure una volta lavate, le faccio scolare a lungo in modo da togliere l’acqua in eccesso.</em></li>



<li>Quindi passarle nell’essiccatore tenendole larghe fra loro, utilizzando più piani dell’apparecchio. Lasciare l&#8217;essiccatore in funzionare fino a completa disidratazione. Io lasciato essiccare il dado di carne e verdure per 72 h ogni giorno ho girato i piani in modo da essiccarli bene in tutti i lati.</li>



<li>Una volta essiccate le verdure e la carne frullarle. Se il dado risultasse umido passarlo al microonde per qualche minuto a al di sotto dei 360 WATT oppure in forno a 60°.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Trucchi e consigli</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>Se non hai l’essiccatore puoi passare le verdure con il sale nel forno a 100° finché non risultano disidratate.</em><br><em>Se vuoi utilizzale il microonde, scegli una potenza</em>&nbsp;<strong>al di sotto dei 600 WATT</strong><em>, ogni 5 minuti controlla la loro disidratazione.</em></li>



<li><strong>Se dopo aver tritato il dado risulta un po’ umido, disponilo su una teglia da forno e fallo asciugare a 60°a seconda dell’umidità che noti ancora 1 – 2 ore.</strong> L<strong>’umidità si sente facilmente al tatto in più la polvere di dado si appiccica al cucchiaio quando mescoli il dado</strong>.</li>



<li>Ricorda che la quantità di sale deve essere il 30% del totale di carne e verdure.</li>



<li>I tempi di essiccazione dipendono dalla quantità di carne e verdure che si utilizzano, con grandi quantità aumentano i tempi.</li>



<li><strong>Conservarlo il dado granulare di carne in un barattolo sottovuoto.</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!!</p>
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		<title>Spinaci con luganega la farcitura perfetta per ogni occasione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2022 17:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli spinaci con la luganega in padella profumati all’aglio nascono come uno sfizioso secondo, ma ma sono perfetti come base salva-cena preferita. È infatti un piatto incredibilmente versatile: puoi gustarlo come piatto principale, come antipasto rustico su del pane bruscato, come condimento per una pasta o perfino come farcitura ricca per una torta salata. L’ho [&#8230;]</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>spinaci con la luganega in padella</strong> profumati all’aglio nascono come uno sfizioso secondo, ma ma sono perfetti come base salva-cena preferita. È infatti un piatto incredibilmente versatile: puoi gustarlo come piatto principale, come antipasto rustico su del pane bruscato, come condimento per una pasta o perfino come farcitura ricca per una torta salata.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">L’ho preparato giusto la scorsa domenica per un pranzo con gli amici, con <strong><em>soli 3 ingredienti</em> </strong>ho preparato un <em>antipasto fuori dal comune</em>. Ho servito gli spinaci con la luganega accanto a delle bruschette di pane. Ognuno spontaneamente ha trasformato il piatto in delle <em>bruschette caserecce </em>che sono risultate davvero irresistibili, tant’è che non ho nemmeno fatto in tempo a fare le foto delle bruschette. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio trucco? L&#8217;ho preparato il giorno prima. In questo modo ho preso i classici <strong>due piccioni con una fava</strong>: non mi sono affannata la mattina del pranzo e il piatto ha avuto il tempo di insaporirsi a dovere.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mood e varianti</strong> </h2>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="500" height="299" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/spinaci-con-luganega-3-ingredienti-particolare-cooking-dona.webp?resize=500%2C299&#038;ssl=1" alt="Padella rustica con spinaci verdi e tocchetti di salsiccia luganega rosolata." class="wp-image-13844 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/spinaci-con-luganega-3-ingredienti-particolare-cooking-dona.webp?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/spinaci-con-luganega-3-ingredienti-particolare-cooking-dona.webp?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Io ho usato gli spinaci surgelati per praticità, ma puoi scegliere la verdura a foglia che preferisci: bieta, cicoria o cime di rapa, a seconda del tuo mood e desiderio del momento. Se non ami la luganega, usa pure la salsiccia che più ti piace. Il risultato mi ricorda sempre le <strong>feste e le sagre in Umbria</strong>: quel gusto rustico, onesto, un profumo che sa di casa e di natura.<br></p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Che dire è stato un piatto che ha riscosso moltissimo successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 salsiccia luganega</li>



<li>600 g di spinaci – io ho utilizzato quelli surgelati</li>



<li>Aglio a spicchi o in polvere a piacere</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Non ho aggiunto sale perché la luganega era molto saporita.</strong><br><strong>Non ho messo olio perché ho sfruttato il grasso della luganega come condimento.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Eliminare il budello della luganega facendo un incisione sulla salsiccia nel senso della lunghezza, il budello verrà via facilmente e la luganega potrà essere tagliata a tocchetti da buttare in un tegame già caldo per farla cuocere.</li>



<li>Far rosolare la salsiccia luganega.</li>



<li>Quindi aggiungere gli spinaci e l’aglio, cuocere girando di tanto in tanto.</li>



<li>Quando gli spinaci sono cotti, spegnere il fuoco prima che si secchino sia gli spinaci che la salsiccia, così il piatto risulterà più succoso e gustoso.</li>



<li>Servire caldi</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Consigli e Trucchi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi preparare una torta rustica prova la mia ricetta per la pasta brisée Light all&#8217;olio [<strong><a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12189&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pasta brisée all’olio fatta in casa: facile, economica e “svuotafrigo”pronta in 5 minuti</a></strong>]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se devi organizzare una cena e cerchi qualcosa di economico ma di grande effetto, questo piatto è perfetto. Ti consiglio di dare un&#8217;occhiata anche alla mia guida. Ti lascio il link alla mia guida[ <strong><a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12115&amp;action=edit" rel="nofollow">Ospiti a cena? la guida anti-stress: 6 trucchi low cost e zero ansia</a></strong>], troverai consigli pratici che ti semplificheranno la vita, davvero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>
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		<title>Ricetta pasta brisée all&#8217;olio fatta in casa: facile, economica e pronta in 5 minuti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2022 15:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e trucchi]]></category>
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		<category><![CDATA[Ricette al Verde]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa versione, che mi ha passato mia suocera e che non ho più abbandonato, l’olio sostituisce il burro. Il risultato? Una pasta brisée senza burro, perfetta per gli intolleranti al lattosio e molto più leggera. È un vero asso nella manica: va bene dal salato al dolce, dall’antipasto al dessert. Perché dovresti provarla? Ecco [&#8230;]</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>pasta brisée</strong> o <strong>pasta brisé</strong> è una delle preparazioni base della cucina francese, ed è decisamente più leggera rispetto alla pasta sfoglia. La ricetta classica prevede farina, burro e acqua, senza aggiunta di sale né altri ingredienti come il lievito. È una base che puoi personalizzare a tuo piacimento.</p>



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</div>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">In questa versione, che mi ha passato mia suocera e che non ho più abbandonato, l’olio sostituisce il burro. Il risultato? Una <strong>pasta brisée senza burro</strong>, perfetta per gli intolleranti al lattosio e molto più leggera. È un vero asso nella manica: va bene dal salato al dolce, dall’antipasto al dessert.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché dovresti provarla? Ecco i 5 vantaggi:</h3>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>È economica e genuina:</strong> Scegli TU la farina e l’olio (io uso l’extravergine d’oliva).</li>



<li><strong>Niente stress:</strong> Non serve essere degli chef. Se non hai voglia o tempo puoi sempre usare quella pronta, ma questa è così veloce che <strong>Ne Vale la Pena</strong>.</li>



<li><strong>Senza riposo:</strong> A differenza di quella classica, questa versione all’olio si può stendere e infornare subito.</li>



<li><strong>Versatile e “Svuotafrigo”:</strong> È la base ideale per le mie ricette <strong>Ricette al Verde</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f33f.png" alt="🌿" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</li>



<li><strong>Zero latticini:</strong> Ideale per chi segue una dieta vegana o vuole stare attento alle calorie.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Perché preparare la pasta brisée in casa?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un grande vantaggio della preparazione casalinga è la <strong>libertà di scelta</strong>: puoi decidere tu quale farina utilizzare (per forza o marca) e, soprattutto, il tipo di olio. In questa ricetta io scelgo l&#8217;olio extravergine d’oliva per il suo profumo e la sua genuinità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A onor del vero, però, il motivo principale è un altro: è un immenso motivo d’orgoglio e soddisfazione poter dire ai propri ospiti che la pasta brisée l’abbiamo fatta in casa con le nostre mani! In effetti, non tutti sanno quanto sia facile e veloce da preparare, e vederli stupiti mentre gustano qualcosa di artigianale è la ricompensa più bella. Ma intendiamoci: non è un obbligo. La cucina non deve mai essere uno stress o creare &#8220;ansia da prestazione&#8221;. Ognuno deve sentirsi libero!</p>



<h3 class="wp-block-heading">La pasta brisée è difficile da preparare? Assolutamente no! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26a1.png" alt="⚡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La pasta brisé è una preparazione economica e molto semplice: si fa in <strong>5 minuti d’orologio</strong> e l’unica accortezza è l’utilizzo di <strong>acqua ghiacciata</strong> (non servono i cubetti, ma più è fredda e meglio è). Puoi prepararla impastandola a mano, nell’impastatrice o nella planetaria: è una scelta puramente personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ti ho anticipato, è velocissima sia nella pesa degli ingredienti che nell&#8217;impasto. Con questa base puoi creare quiche, rustici, torte salate e salatini. E per i dolci? Largo a tartellette, fagottini, strudel o quello che ti suggerisce la fantasia! Puoi anche usarla al posto della pasta sfoglia se preferisci un risultato più leggero e digeribile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il lievito: sì o no?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta originale non lo prevede, il che la rende più croccante. Tuttavia, aggiungerlo o meno dipende dal gusto personale: io propendo per un pizzico di lievito istantaneo se voglio un impasto più morbido e alto. Per i salatini da aperitivo dove cerco l&#8217;effetto <strong>&#8220;crunch&#8221;</strong>, lo ometto. È una scelta da fare al momento!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando usarla (e il potere dello &#8220;Svuotafrigo&#8221;)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È un perfetto &#8220;salva cena&#8221;. Si condisce con quello che hai già in casa, senza dover correre a fare la spesa apposta. La brisée consente di valorizzare ingredienti che vuoi consumare, ottenendo ricette sempre nuove. Questo vale per il ripieno ma anche per le farine, utilissimo soprattutto quando arriva la bella stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f33f.png" alt="🌿" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Ricette al Verde:</strong> Se cerchi ispirazione, prova la mia torta salata con le coste o quella svuotafrigo con cime di rapa. E se vuoi organizzare la serata perfetta, leggi la mia guida: <strong><a href="https://www.google.com/search?q=link" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ospiti a cena? La guida anti-stress</a></strong>. Prova la la mia <a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12185&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Torta salata svuotafrigo con cime di rapa e formaggi misti</a> e la mia <a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12167&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Torta rustica di coste (la parte bianca) con pasta brisée all’olio</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pasta brisée senza riposo: i miei trucchi</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Se la pasta si sbriciola:</strong> bagnati le mani con acqua molto fredda (si soffre un pochino, ma ne vale la pena!) e, senza asciugarle, lavora la pasta. L’umidità ambientale conta molto!</li>



<li><strong>Se la pasta si ritrae (troppo elastica):</strong> se mentre la stendi torna indietro, mettila in una ciotola coperta con pellicola per 5-10 minuti. Mentre si &#8220;rilassa&#8221;, dedicati al ripieno: zero tempi morti!</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 id="ingredienti" class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di farina Manitoba</li>



<li>100 g di acqua ghiacciata</li>



<li>60 g di olio (io EVO)</li>



<li><em>Facoltativo:</em> 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>Mescola acqua e olio EVO. Unisci il lievito alla farina (se lo usi).</li>



<li>Versa la farina nei liquidi a pioggia mescolando continuamente.</li>



<li>Impasta fino a ottenere una palla d’impasto.</li>



<li>Stendi la pasta con il mattarello (spessore circa 5 mm).</li>



<li>Bagna un foglio di carta forno, strizzalo e mettilo in uno stampo da 28 cm. Adagia la pasta con i bordi alti.</li>



<li>Bucherella il fondo, farcisci a piacere e inforna a <strong>190°C</strong> (ventilato), poi abbassa subito a <strong>180°C</strong>. Cuoci per 30 minuti.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Buon Appetito!</strong></p>
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		<title>Tang Zhong (Water Roux) cos’è e come funziona: il segreto dei lievitati sofficissimi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2021 13:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Cooking Dona]]></category>
		<category><![CDATA[le mie guide pratiche]]></category>
		<category><![CDATA[ricette base]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai mai desiderato preparare a casa quel pane al latte o quel pan brioche talmente soffice, e che rimane fresco e morbido per giorni, proprio come quello della panetteria? Il segreto non sta in ingredienti costosi o in ore di impasto faticoso, ma in una tecnica orientale tanto semplice quanto rivoluzionaria: il Tang Zhong (conosciuto [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Hai mai desiderato preparare a casa quel pane al latte o quel pan brioche talmente soffice, e che rimane fresco e morbido per giorni, proprio come quello della panetteria?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il segreto non sta in ingredienti costosi o in ore di impasto faticoso, ma in una tecnica orientale tanto semplice quanto rivoluzionaria: il <strong>Tang Zhong</strong> (conosciuto anche come <strong>Water Roux</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si può anche chiamare Water Roux o Milk Roux se si utilizza il latte al posto dell’acqua. Sia il nome che la preparazione ricordano il roux per la besciamella, ma senza burro.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quando ho scoperto questo metodo &#8220;minimo sforzo, massimo effetto&#8221;.È una tecnica pratica che migliora la struttura dei lievitati fatti in casa, aiutandoli a trattenere l&#8217;umidità. Il risultato è una mollica visibilmente più morbida, il tutto in modo completamente naturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è il Tang Zhong e perché funziona</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Tang Zhong è un metodo che ha visto la sua diffusione sul web grazie al libro della dottoressa <strong>Yvonne Chen</strong>, <em>&#8220;65°C Bread Doctor&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tecnicamente, si tratta di creare uno &#8220;starter gelatinizzato&#8221; cuocendo una piccola parte della farina e del liquido previsti dalla ricetta. Questo processo fa sì che l&#8217;amido della farina assorba molta più acqua rispetto al metodo tradizionale, trattenendola all&#8217;interno dell&#8217;impasto finale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I vantaggi sono incredibili:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Migliore idratazione:</strong> La tecnica aiuta l&#8217;impasto a trattenere i liquidi, rendendo la mollica più morbida.</li>



<li><strong>Freschezza prolungata:</strong> Il pane rimarrà morbido molto più a lungo, senza seccarsi.</li>



<li><strong>Senza burro o uova extra:</strong> Puoi ottenere risultati eccezionali anche in ricette più leggere e semplici.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Le Proporzioni Magiche del Water Roux</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Preparare il Tang Zhong è facilissimo, devi solo ricordare queste semplici proporzioni basate sul peso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Se usi Farina (grano tenero, manitoba, ecc.):</strong> Il rapporto è di <strong>1:5</strong>. &#8211;&gt; <em>Esempio:</em> 20 g di farina + 100 g di acqua (o latte).</li>



<li><strong>Se usi Amidi Puri (maizena, frumina):</strong> Il rapporto è di <strong>1:10</strong>. &#8211;&gt; <em>Esempio:</em> 10 g di amido + 100 g di acqua (o latte).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanta farina usare?</strong> La quantità di farina usata per il Tang Zhong deve essere pari a circa il <strong>6%</strong> del totale della farina prevista nella tua ricetta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si prepara: il Procedimento Passo-Passo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Riuscire a fare un Tang Zhong perfetto è questione di pochi minuti. Sia il nome che la preparazione ricordano il roux per la besciamella, ma senza burro!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco come fare, con il mio amato metodo scansionabile:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Unisci:</strong> In un pentolino, versa la farina (o l&#8217;amido) e aggiungi lentamente il liquido (acqua o latte, se vuoi un <em>Milk Roux</em>) freddo, mescolando con una frusta per evitare grumi.</li>



<li><strong>Scalda:</strong> Metti il pentolino su fiamma bassa e continua a mescolare.</li>



<li><strong>Controlla (65°C):</strong> Qui sta il segreto. Se hai un termometro da cucina, lo starter è pronto quando raggiunge i <strong>65°C</strong>.</li>



<li><strong>Verifica Visiva (senza termometro):</strong> Se non hai il termometro, mescola finché il Water Roux non si rapprende e forma &#8220;le righe&#8221;: l&#8217;impasto diventa lucido, gelatinoso e si stacca dalle pareti, lasciando vedere il fondo del pentolino.</li>



<li><strong>Raffredda:</strong> Trasferisci subito il Tang Zhong in una ciotolina.</li>



<li><strong>Copri:</strong> Metti una pellicola trasparente <em>a contatto</em> con la superficie per evitare che si formi la pellicina.</li>



<li><strong>Riposa:</strong> Lascialo raffreddare completamente e poi spostalo in frigorifero per almeno <strong>6 ore</strong> prima dell&#8217;uso.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il colore è importante:</strong> Il Water Roux si mantiene fino a due giorni in frigo. Prima di usarlo controlla il colore: se diventa grigiastro, <strong>non utilizzarlo</strong> e preparane uno nuovo.</li>



<li><strong>Temperatura d&#8217;uso:</strong> Ricordati di tirarlo fuori dal frigorifero un paio d&#8217;ore prima di impastare; deve essere a temperatura ambiente quando lo aggiungi agli altri ingredienti.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Nota: Ho raccolto molte delle informazioni tecniche presenti in questa guida, cercando di semplificarle per renderle adatte alla cucina di tutti i giorni, studiando su questo&nbsp;<a href="https://www.homebaker.ch/it/blog/curiosita/water-roux" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>sito</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In cucina divertirsi sempre arrendersi mai!<br>Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Post aggiornato il 25 marzo 2026.</em></strong></p>



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      "text": "In un pentolino a freddo, unisci una parte di farina e 5 parti del liquido previsto nella ricetta (acqua o latte), mescolando con una frusta per eliminare i grumi."
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    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Scalda a Fiamma Bassa",
      "text": "Metti il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e continua a mescolare continuamente con una frusta."
    },
    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Raggiungi la Temperatura (65°C)",
      "text": "Cuoci il composto finché non raggiunge la temperatura di 65°C. Se non hai un termometro, è pronto quando diventa lucido, gelatinoso e si vedono le righe lasciate dalla frusta."
    },
    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Raffredda e Riposa",
      "text": "Trasferisci lo starter in una ciotola, copri con pellicola a contatto e lascia raffreddare, poi metti in frigorifero per almeno 6 ore prima di utilizzarlo."
    }
  ]
}
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		<title>Latte speziato alla cannella: la tua coccola quotidiana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 10:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cooking Dona]]></category>
		<category><![CDATA[Da Bere]]></category>
		<category><![CDATA[in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[minimo sforzo]]></category>
		<category><![CDATA[per e con i bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cerchi un'alternativa sana a caffè o tè? Il latte alla cannella è la coccola quotidiana che mette d'accordo tutti. Una bevanda che mia figlia beve sempre con piacere e che trasforma un momento semplice in un ricordo felice. Pronta in un minuto, profumatissima e senza zuccheri aggiunti. Scopri come farla perfetta e senza grumi!</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Cerchi un&#8217;alternativa sana a caffè o tè? Il latte alla cannella è la coccola quotidiana che mette d&#8217;accordo tutti. Una bevanda che mia figlia beve sempre con piacere e che trasforma un momento semplice in un ricordo felice. Pronta in un minuto, profumatissima e senza zuccheri aggiunti. Scopri come farla perfetta e senza grumi!</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>latte speziato alla cannella</strong>&nbsp;è un’ottima&nbsp;<strong>alternativa a caffè o tè</strong>, adatto a ogni momento della giornata. Se ami sperimentare come abbiamo fatto con il <a href="https://www.cookingdona.it/caffe-dorzo-aromatizzato-3-idee-per-una-coccola-sfiziosa/" type="post" id="12332" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>caffè d’orzo aromatizzato</strong></a> o con il particolare <strong><a href="https://www.cookingdona.it/vuoi-un-caffe-normale-o-di-orzo-prova-la-cicoria-e-il-caffe-che-non-ti-aspetti/" type="post" id="12118" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caffè di cicoria</a></strong>, il latte alla cannella è la coccola quotidiana che mette d&#8217;accordo tutti, a cui non potrai rinunciare dopo cena o durante le lunghe giornate uggiose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti piacciono latte, cannella e le spezie in genere, coccolati con una buona tazza di latte caldo con l’aggiunta di un po’ di cannella. Certo, l’ideale sarebbe avere il latte montato, anche se non è indispensabile. È buonissimo, credimi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa coccola è perfetta anche per i bambini:&nbsp;<strong>latte e cannella</strong>&nbsp;infatti è un’ottima alternativa al classico latte e cacao o latte e orzo. Mia figlia la beve sempre con molto piacere, per lei è sempre un momento molto felice. Molto spesso, quando abbiamo voglia di una coccola che ci abbraccia forte lo preparo: quando siamo con le nostre amiche (la sua e la mia) o quando c&#8217;è mia mamma, preparo il <a href="https://www.cookingdona.it/caffe-gourmet-ma-senza-rimorsi/" type="post" id="12274" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>caffè gourmet</strong></a> per le grandi e il latte alla cannella per le piccole.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="750" height="563" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?resize=750%2C563&#038;ssl=1" alt="Vista dall'alto di una tazza di latte montato con cannella in polvere e stecche di cannella." class="wp-image-14473" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Pochi gesti, tanto profumo: la schiuma accoglie la cannella e la giornata prende subito un&#8217;altra piega.</figcaption></figure>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>In questo articolo sono presenti link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Per te non ci sarà nessun costo extra, ma è un modo semplice per supportare il mio lavoro sul blog! Grazie per il tuo aiuto e supporto.</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;occhio vuole la sua parte!</strong> Vuoi servire il tuo latte alla cannella proprio come vedi nelle mie foto? Per ottenere quel bellissimo effetto &#8220;sospeso&#8221; e mostrare tutta la cremosità della schiuma, ti consiglio assolutamente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le <strong><a href="https://amzn.to/480maLi" type="link" id="https://www.amazon.it/Vicloon-Bicchiere-Doppia-Cappuccino-Espresso/dp/B01M1OYY8M?dib=eyJ2IjoiMSJ9.2GgHki13tGYRsEWGRdDadF_pxJMcCp8pXBVgOvwuOYq0caKqzrvmnW3K2ZvtI--QtboJe4xXnXsU8i6L68Qdc163Aegz_H25qcLsvLfiEw2joqkSzDxk55S0U2N65kDueHnZdNoXQ14d1mUanO-vLQj3jlefCDlTOB4bq4uy3--pxNEIbd6d1flfFVThF2WwT9-ey6ISduaT1VM85vZDe0BOCXxTAz5wC5fq4tqaOz2uaX36kFlArSzvHo2K7NFFeF-bv0efvvATlOKexl5P06gEn5XX9g1mOCcLfU4DKbI.Z4umplKJYxQiB4ot97muakbxNfUO74Ql2b1IJXWf_dU&amp;dib_tag=se&amp;keywords=tazza%2Bin%2Bvetro%2Bcon%2Bmanico&amp;qid=1774791234&amp;sr=8-8&amp;th=1&amp;linkCode=ll2&amp;tag=cookingdona-21&amp;linkId=877f405b7e476d996f7f8defa05bc25f&amp;ref_=as_li_ss_tl" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow">Tazze in vetro a doppia parete Vicloon</a></strong>: sono bellissime, mantengono la bevanda caldissima a lungo e la doppia parete fa in modo che non ti scotti mai le mani!</li>



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</ul>



<h2 id="ingredienti" class="wp-block-heading">Come preparare il latte alla cannella cremoso come una nuvola</h2>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Latte – io scremato, quello della foto è parzialmente scremato</li>



<li>Cannella in polvere a piacere</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Se hai il montalatte versa direttamente la cannella e il latte e Montali assieme.</li>



<li>Se non hai il montalatte metti la cannella nel pentolino e versa a filo il latte mescolando. Scalda il latte mescolando per non far formare i grumi di cannella</li>



<li>Nel caso in cui scaldi il latte nel&nbsp; microonde, se abbondi con la cannella potrebbe non mischiarsi completamente e formare dei grumi, dando una sensazione polverosa in bocca. Basta diminuire la dose di cannella e mescolare bene prima e dopo aver scaldato entrambi gli ingredienti e l’effetto polvere svanirà.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>In tutti e tre i casi se vuoi un gusto di cannella più deciso spolverizza la superficie del latte di cannella, una volta versato nel</em></strong><strong>la tazza.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Varianti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per un sapore più intenso, utilizzare la stecca di cannella in infusione, mentre la polvere è ideale per un sapore immediato e una consistenza più densa.</li>



<li>Nella versione senza lattosio e vegana: provalo anche con il latte vegetale di soia, mandorla, avena o nocciola</li>



<li>È ottimo anche con l&#8217;aggiunta di zenzero o una scorza di limone.</li>



<li>Se preferisci un gusto più deciso e speziato, puoi aggiungere un mix di spezie otterrai così un latte aromatico profumato e molto rilassante, gustando peraltro una bevanda che evoca molto il periodo natalizio.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Spezie per la miscela a piacere</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cannella</li>



<li>Zenzero</li>



<li>Noce moscata</li>



<li>Pepe nero</li>



<li>Anice stellato</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Se non puoi assumere lattosio</strong>, utilizza la bevanda vegetale che preferisci<strong><em>.</em></strong> A mio gusto scelgo una <strong>bevanda vegetale alla nocciola</strong>.</li>



<li>Io non aggiungo mai lo zucchero, perché trovo che il latte sia già molto dolce di suo, ma questo è un gusto del tutto personale. Ma se dovessi aggiungere un dolcificante penso che preferirei del miele di acacia.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il segreto per un sapore perfetto? La vera Cannella di Ceylon!</strong> Per evitare quel fastidioso effetto &#8220;polveroso&#8221; o amaro in gola, è fondamentale scegliere la qualità giusta. La cannella di Ceylon è l&#8217;unica vera cannella: naturalmente dolce e profumatissima.
<ul class="wp-block-list">
<li>La mia preferita in assoluto è la<strong> <a href="https://amzn.to/48hQJMD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cannella in Polvere Bio Macinata CiboCrudo</a></strong>: è biologica, vegana e senza additivi, una vera garanzia. </li>



<li>Se invece sei una vera amante delle spezie e la usi tantissimo nei tuoi dolci e non solo, ti suggerisco la<strong> <a href="https://amzn.to/4the9tH" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cannella di Ceylon Alpi Nature</a></strong>: il pacco da 250 grammi è una scorta perfetta e super conveniente!</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Post Aggiornato il 29/3/2026</em></strong></p>



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  "@type": "Recipe",
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  "datePublished": "2021-10-04",
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<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Ricetta e trucchi per fare il pane azzimo e benvenuta alla signora Polipo </title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2021 13:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e trucchi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo post troverai la ricetta e trucchi per fare il pane azzimo. Se dovessi scegliere la ricetta che più ha rappresentato i primi tre mesi di quarantena del 2020 della mia famiglia sicuramente sceglierei quella del pane azzimo. Questo pane, tipico della tradizione ebraica, senza lievito sale e olio è sempre piaciuto moltissimo a me e a [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-e-benvenuta-alla-signora-polipo/">Ricetta e trucchi per fare il pane azzimo e benvenuta alla signora Polipo </a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">In questo post troverai la ricetta e trucchi per fare il pane azzimo. <em>Se dovessi scegliere la ricetta che più ha rappresentato i primi tre mesi di quarantena del 2020 della mia famiglia sicuramente sceglierei quella del </em><strong>pane azzimo</strong>. Questo pane, tipico della tradizione ebraica, <strong>senza lievito sale e olio</strong> è sempre piaciuto moltissimo a me e a mio marito, tant’è che abbiamo trasmesso questa predilezione anche alla nostra bimba e devo dire che lo apprezza davvero molto. Il <strong>pane azzimo</strong> è particolarmente indicato per chi ha problemi con l’assunzione di lievito e per chi non può assumere sale nella sua dieta. Questo tipo di pane ha una consistenza croccante e un sapore neutro, per questo qualcuno potrebbe definirlo insipido o insapore, per ovviare a questo inconveniente ho imparato a “giocare” con le farine, ottenendo così sapori differenti a seconda della miscela di farine utilizzata. Inoltre ho iniziato a ottenere un pane morbido, adatto anche a “raccogliere il cibo” se si conserva in un contenitore ben chiuso, meglio se di latta, il risultato che si ottiene è una sorta di piadina davvero molto leggera. Se lo cuoci un po’ di più la consistenza croccante non ha assolutamente nulla da invidiare a quello che si trova in commercio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa mattina come puoi vedere dall’immagine, in attesa che inizi l’inserimento alla scuola materna, non abbiamo cucinato il pane azzimo, noi abbiamo rifatto un lavoretto che mia figlia ha amato moltissimo al baby parking che da marzo ha frequentato fino a qualche settimana fa. Ta ta daaaa … La Signora Polipo, l’abbiamo anche truccata  un simpaticissimo polipetto realizzato con il cilindro di cartone della carta igienica, l’abbiamo colorato con i pastelli e con un pennarello gli abbiamo disegnato gli occhi e la bocchicella (come dice la mia piccolina), poi con le forbici ho fatto tanti tagli sulla base, ottenendo una frangia che costituisce i tentacoli del polipo. Lei si è divertita e con poco abbiamo passato una bella mezz’oretta insieme </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:47.79449%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-2.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-2.jpg?strip=info&#038;w=800&#038;ssl=1 800w" alt="" data-height="719" data-id="12805" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12805" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-2.jpg" data-width="800" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-2.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:19.95807%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/polipo-fatto-col-rotolo-della-carta-igienica-lavoretti-bambini.jpg?strip=info&#038;w=139&#038;ssl=1 139w" alt="" data-height="300" data-id="12806" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12806" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/polipo-fatto-col-rotolo-della-carta-igienica-lavoretti-bambini.jpg" data-width="139" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/polipo-fatto-col-rotolo-della-carta-igienica-lavoretti-bambini.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:32.24744%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-1.jpg?strip=info&#038;w=225&#038;ssl=1 225w" alt="" data-height="300" data-id="12807" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12807" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-1.jpg" data-width="225" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-cooking-dona-1.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div></div></div></div></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Tornando invece a parlare della ricetta e i trucchi per fare il pane azzimo, ho scritto che è la ricetta più rappresentativa di questa quarantena, perché è una delle attività che ho fatto maggiormente con la mia piccola gioia, all’epoca aveva 2 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Impastare aiuta a tranquillizzare i bambini esattamente come rilassa gli adulti, è un vero antistress anche grazie al “lancio” dell’impasto sulla spianatoia e al matterello con cui si picchia la pasta. La mia piccola fin dai 24 mesi (proprio all’inizio dell,’emergenza covid-19 ha compiuto 2 anni), preparava il pane azzimo con ne. Con che soddisfazione stava davanti alla spianatoia con le mani ben lavate e il bavaglino a camiciola per proteggerle i vestiti; si è divertita e rilassata a lavorare decorare e ritagliare la pasta, ha fatto anche degli esercizi di manipolazione in totale serenità. Ho scelto per lei come rotella tagliapasta e matterello attrezzi adatti alla lavorazione della pasta di zucchero, così si è divertita in sicurezza con impugnature adatte alle sue piccole manine, traendo la giusta e corretta soddisfazione sia nella preparazione del pane sia mangiandolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fin da quando era piccolina la mia bambina mi ha vista impastare e cucinare, ed è sempre stata molto attenta a quello che facevo, per questo quando le ho preparato per la prima volta il suo impasto di acqua e farina la sua felicità è stata grandissima. Per la preparazione dell’impasto ho utilizzato molte miscele di farine (che ho preparato personalmente per terminare le confezioni aperte che avevo in casa) il rapporto farina e acqua è di 2:1 a seconda del quantitativo di pane che si vuole preparare.&nbsp;Per la ricetta di oggi ho utilizzato un solo tipo di farina.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver preparato l’impasto ho imparato a farlo&nbsp;<em>riposare, io&nbsp;</em>lo ripongo in un contenitore col tappo e lo lascio lì a&nbsp; riposare per un paio di ore, oppure puoi avvolgerlo in una pellicola alimentare, così si otterrà un impasto più morbido e facile da lavorare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora vediamo in procedimento la ricetta e i trucchi per fare il pane azzimo</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lista della spesa</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>100 g di farina manitoba</li>



<li>100 g di acqua</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Impastare la miscela di farine e acqua fino ad ottenere una palla asciutta e compatta.</li>



<li>Lavorarla con le mani sbattendola più volte sulla spianatoia e “picchiarla” col matterello (io utilizzo un piccolo matterello in silicone per le preparazioni in pasta di zucchero).</li>



<li>Formare delle palline d’impasto e stenderle infarinandole leggermente, devono essere molto sottili 1 o 2 mm in questo modo in cottura il pane si gonfierà.</li>



<li>Se si vuole ottenere porzioni di pane più piccole, tagliare ulteriormente le porzioni di pasta&nbsp;con&nbsp;una rotella tagliapasta (uso quella per la lavorazione della pasta da zucchero), decorarle passando delicatamente la rotella sulla pasta stesa, facendo attenzione a non tagliarla.</li>



<li>Scaldare una padella antiaderente e cuocere 1 minuto per lato il pane azzimo, se si vuole ottenere una consistenza morbida. Per un pane croccante cuocerlo almeno 1 minuto in più.</li>



<li>&nbsp;Servire tiepido o freddo.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;Sarà divertentissimo vedere gonfiare il pane. Spesso lo utilizzo anche come base per le piadine.&nbsp;<em>Ricorda che per una lavorazione e cottura ottimale dell’impasto l’ideale è farlo riposare coperto con una pellicola alimentare per circa 2 h prima di lavorarlo.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/ricetta-e-trucchi-per-fare-il-pane-azzimo-e-benvenuta-alla-signora-polipo/">Ricetta e trucchi per fare il pane azzimo e benvenuta alla signora Polipo </a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona</a>.</p>
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		<title>Confettura di Fragole Light (Ricetta con Pochissimo Zucchero)</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 08:02:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi prepariamo la confettura di fragole light! Una vera delizia adatta a tutti i momenti della giornata, perfetta per la colazione fatta in casa o per una merenda sana. Ideale anche per accompagnare i formaggi. Tutti siamo abituati a chiamarla marmellata, anche se in realtà la dicitura &#8220;marmellata&#8221; andrebbe usata solo per quella di agrumi. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/confettura-fragole-light-poco-zucchero/">Confettura di Fragole Light (Ricetta con Pochissimo Zucchero)</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona</a>.</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 20%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Oggi prepariamo la <strong>confettura di fragole light</strong>! Una vera delizia adatta a tutti i momenti della giornata, perfetta per la <strong>colazione fatta in casa</strong> o per una <strong>merenda sana</strong>. Ideale anche per <strong>accompagnare i formaggi</strong>.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona_oggi-mi-sento-ispirata-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: oggi mi sento ispirata, ricetta complessa con molte stoviglie." class="wp-image-13035 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona_oggi-mi-sento-ispirata-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona_oggi-mi-sento-ispirata-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti siamo abituati a chiamarla <em>marmellata</em>, anche se in realtà la dicitura &#8220;marmellata&#8221; andrebbe usata solo per quella di agrumi. Tutte le altre preparazioni a base di frutta sono <em>confetture</em>. Ma, che la chiami confettura o marmellata&#8230; il risultato è sempre una bontà che mette tantissima allegria! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f353.png" alt="🍓" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:20% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/ICONE_fra-i-miei-preferiti-cooking-dona.webp?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-13183 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/ICONE_fra-i-miei-preferiti-cooking-dona.webp?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/ICONE_fra-i-miei-preferiti-cooking-dona.webp?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Questa è una delle ricette storiche a cui sono più legata in assoluto. L&#8217;abbiamo fatta insieme io e la mia mamma… forse è per questo che la amo così tanto! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f970.png" alt="🥰" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Proprio per questioni di cuore (e di storia del blog!). Mentre lavoravo a questa ricetta per poterla ripubblicare, tra le foto di questo articolo ho voluto lasciarne una con il primissimo nome del mio sito <em>&#8220;Le amiche di Dona&#8221;</em>. Un piccolo ricordo di quando è iniziata questa meravigliosa avventura sul web.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">È una ricetta facilissima da preparare. Essendo una versione <strong>light con pochissimo zucchero</strong>, ti ci vorrà solo un po’ di pazienza e di tempo per la cottura lenta. Quindi armati di entrambe le cose e divertiti a &#8220;marmellare&#8221;! Il mio consiglio è di prepararla in una giornata calma, senza impegni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="650" height="488" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/confettura-fragole-cooking-dona.jpg?resize=650%2C488&#038;ssl=1" alt="Consistenza perfetta e colore rubino della confettura di fragole in cottura." class="wp-image-15331" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/confettura-fragole-cooking-dona.jpg?w=650&amp;ssl=1 650w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/confettura-fragole-cooking-dona.jpg?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption class="wp-element-caption">UsUn dolce ricordo: la prima confettura di fragole sul blog storico &#8220;Le amiche di Dona&#8221;.er comments</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per la confettura di fragole light</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>1,5 kg di fragole fresche</li>



<li>120 g di zucchero di canna <em>(sì, hai letto bene: pochissimo!)</em></li>



<li>Il succo di 1 limone di Sorrento &#8211; io preferisco in ogni caso usare i limoni bio</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La preparazione della frutta:</strong> <br>Lava e monda le fragole. Asciugale bene, tagliale a piccoli cubetti e mettile in una pentola dal bordo alto (io ne uso una capiente in acciaio, tipo quella per cuocere la pasta).</li>



<li><strong>La cottura lenta:</strong> <br>Aggiungi nella pentola lo zucchero di canna e il succo del limone spremuto. Mescola e metti sul fuoco a fiamma bassa.</li>



<li><strong>Attenzione al fondo:</strong> <br>Ricordati di mescolare spesso. Più la cottura andrà avanti, più la confettura tenderà ad attaccarsi sul fondo, quindi tienila d&#8217;occhio!</li>



<li><strong>La &#8220;prova piattino&#8221;:</strong> <br>La confettura deve cuocere dolcemente. Sarà pronta quando, versandone un cucchiaino su un piattino freddo e inclinandolo, la goccia non colerà via velocemente ma resterà densa.</li>



<li><strong>Il sottovuoto:</strong> <br>Quando la marmellata è pronta, versala ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati. Avvita bene il tappo e capovolgili per creare il sottovuoto.</li>



<li><strong>Il riposo:</strong> <br>Tieni i vasetti capovolti per un giorno intero prima di spostarli. Passate le 24 ore, riponili al buio in dispensa. Fai riposare la confettura per almeno 15 giorni prima di aprire il vasetto e gustarla!</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Pazienza:</strong> Questa ricetta è molto povera di zucchero (e senza pectina aggiunta!). Per questo motivo, dovrai farla cuocere diverse ore prima di farla addensare e ottenere la consistenza perfetta. Come ti ho detto sopra, ti consiglio di fare questa marmellata in un giorno senza fretta, in cui puoi dedicarti a questa preparazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il gusto giusto per te:</strong> Il risultato sarà una marmellata dal colore rubino brillante in cui il sapore preponderante è quello della frutta vera. Tuttavia, se le fragole che hai comprato risultano un po&#8217; asprigne, o se il limone è particolarmente agro, ti consiglio di assaggiare durante la cottura. Sei sempre in tempo ad aggiungere 1 o 2 cucchiaini di zucchero di canna per volta. In questo modo potrai controllare al millimetro il potere calorico della confettura, ottenendo un perfetto compromesso fra golosità e salute!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se hai dubbi sulla sterilizzazione ti consiglio di leggere il mio articolo <strong><a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=15225&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pomodorini Arrostiti in Friggitrice ad Aria: La Base Jolly in 15 minuti</a></strong></p>



<p class="has-small-font-size wp-block-paragraph"><em>In questo articolo sono presenti link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Per te non ci sarà nessun costo extra, ma è un modo semplice per supportare il mio lavoro sul blog! Grazie per il tuo aiuto e supporto.</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="750" height="563" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/presto-pinza-depicciolatrice-tescoma-cooking-dona.webp?resize=750%2C563&#038;ssl=1" alt="Mano che tiene una pinza rossa in plastica per eliminare il picciolo delle fragole senza sprechi." class="wp-image-15345 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/presto-pinza-depicciolatrice-tescoma-cooking-dona.webp?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/presto-pinza-depicciolatrice-tescoma-cooking-dona.webp?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/presto-pinza-depicciolatrice-tescoma-cooking-dona.webp?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Per una pulizia delle fragole perfetta, con il minimo spreco e il minimo sforzo, ti consiglio di acquistare questo strumento, io ce l&#8217;ho da Natale del 2016 e non ne posso fare veramente a meno, è uno dei miei mai più senza.<br><br> lo puoi acquistare facilmente qui: <a href="https://amzn.to/4dk2e8h" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow"><strong>https://amzn.to/4dk2e8h</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo attrezzo è così facile da usare che mia figlia lo usa per pulire le fragole, fin da quando aveva 5 anni.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><br><br></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="550" height="488" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/confettura-fragole-misura-tappo-cooking-dona.webp?resize=550%2C488&#038;ssl=1" alt="Vasetto di vetro pieno di confettura di fragole light chiuso ermeticamente per la conservazione." class="wp-image-15333" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/confettura-fragole-misura-tappo-cooking-dona.webp?w=550&amp;ssl=1 550w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/05/confettura-fragole-misura-tappo-cooking-dona.webp?resize=300%2C266&amp;ssl=1 300w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /><figcaption class="wp-element-caption">Vasetti ben chiusi e pronti per il sottovuoto: un passaggio fondamentale per le tue conserve!</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>
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