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	<title>ricette base | Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</title>
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	<description>piatti sani, veloci, facili ed economici: in cucina divertirsi sempre, arrendersi mai</description>
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		<title>Acqua dei Legumi: Non Buttarla! Come Usarla (e fare l&#8217;Acquafaba)</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:10:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa fai con l&#8217;acqua di cottura dei legumi quando li prepari? Se la risposta è &#8220;la butto nel lavandino&#8221;, fermati subito! Da qualche tempo ho scoperto che l&#8217;acqua di cottura dei legumi è un ingrediente preziosissimo. Conservarla ti permette di abbattere i costi, azzerare gli sprechi e fare una spesa molto più consapevole. In pieno [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Cosa fai con l&#8217;<strong>acqua di cottura dei legumi</strong> quando li prepari? Se la risposta è &#8220;la butto nel lavandino&#8221;, fermati subito! Da qualche tempo ho scoperto che l&#8217;acqua di cottura dei legumi è un ingrediente preziosissimo. Conservarla ti permette di <strong>abbattere i costi</strong>, azzerare gli sprechi e fare una spesa molto più consapevole. In pieno stile <em>Cooking Dona</em>, oggi ti spiego come ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo da questo liquido magico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricorda sempre la regola base: se usi i legumi secchi, <strong>l&#8217;acqua del primo ammollo va buttata</strong>. Quella che devi conservare è solo ed esclusivamente l&#8217;acqua in cui li cuoci (o quella di governo dei legumi in scatola, meglio se in vetro).</p>



<h2 class="wp-block-heading">3 Idee furbe per usare l&#8217;acqua di cottura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Invece di sprecarla, ecco come puoi riciclare questo liquido denso e saporito nelle tue ricette di tutti i giorni:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Arricchire minestre e zuppe:</strong> Aggiungila come base liquida per le tue vellutate o per la classica pasta e fagioli. Darà una spinta di sapore e una consistenza cremosa incredibile, permettendoti di usare meno dado.</li>



<li><strong>Cuocere la pasta risottata:</strong> Usala bollente al posto del brodo per portare a cottura la pasta direttamente in padella.</li>



<li><strong>Il trucco del Meal Prep (La scorta in freezer):</strong> Io ho imparato a raccoglierla in contenitori e bottigliette di plastica e la surgelo. Ormai sono anni che ottimizzo i tempi così: metto in ammollo 500 g o 1 kg di legumi, li cuocio, li porziono e li congelo insieme alla loro acqua. Quando voglio fare una minestra veloce, mi basta scongelare il mio contenitore salva-spazio e buttarlo in pentola!</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è l&#8217;Acquafaba?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sapevi che l&#8217;acqua dei legumi ha anche un nome scientifico? Con il termine <strong>&#8220;aquafaba&#8221;</strong> (dalle parole latine <em>aqua</em> e <em>faba</em>) si indica il liquido di cottura dei legumi, in particolare di ceci e fagioli cannellini. L&#8217;acqua dei ceci, avendo un sapore molto neutro, è la più indicata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2014, un tenore francese notò che questo liquido, se montato, si trasforma in una schiuma densa e spumosa, esattamente come le chiare d&#8217;uovo montate a neve! Oggi l&#8217;acquafaba è il sostituto vegano per eccellenza dell&#8217;albume d&#8217;uovo, perfetta per fare maionesi senza uova, meringhe o per alleggerire gli impasti dei dolci.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come preparare l&#8217;Acquafaba in casa in poche mosse</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Io la preparo facilmente in casa partendo dai ceci secchi. Ecco il mio procedimento senza stress:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>Lascia in ammollo i ceci per 22-24 ore, cambiando l&#8217;acqua una volta.</li>



<li>Scola i ceci e sciacquali sotto l&#8217;acqua corrente.</li>



<li>Metti i ceci nella pentola (io uso la stessa sia per l&#8217;ammollo che per la cottura per sporcare meno!) e coprili con acqua pulita, superando il loro livello di circa 3 dita.</li>



<li>Copri con un coperchio e porta a bollore a fuoco basso. Cuoci per 35-40 minuti.</li>



<li>Durante la cottura, asporta la schiuma bianca che si forma in superficie aiutandoti con una schiumarola.</li>



<li>Spegni il fuoco e <strong>lascia raffreddare i ceci nella loro acqua</strong>, sempre con il coperchio chiuso.</li>



<li>Una volta freddi, scolali raccogliendo il liquido lattiginoso: ecco pronta la tua Acquafaba!</li>
</ol>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775642393632"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanta Acquafaba serve per sostituire un uovo?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">La regola è facilissima e non richiede calcoli complicati: 3 cucchiai di acquafaba corrispondono a circa un uovo intero, mentre 2 cucchiai sostituiscono un solo albume.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775642417810"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanto tempo si conserva l&#8217;Acquafaba in frigorifero?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer"> Se la chiudi in un barattolo di vetro a chiusura ermetica o nel tuo contenitore furbissimo, si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Se pensi di non usarla tutta in questo lasso di tempo, il mio consiglio è di congelarla (puoi usare anche le pratiche vaschette per il ghiaccio, così avrai i cubetti già porzionati e pronti all&#8217;uso!).</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775642440254"><strong class="schema-faq-question"><strong>I dolci fatti con l&#8217;acqua dei legumi sapranno di fagiolo?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer">Assolutamente no! Il trucco però è scegliere il legume giusto: per le preparazioni dolci (come meringhe o torte) usa <strong>solo l&#8217;acqua dei ceci</strong>, perché ha un sapore molto neutro che sparisce in cottura. L&#8217;acqua dei fagioli borlotti o cannellini, essendo più saporita, tienila da parte come oro per arricchire minestre, zuppe e ricette salate.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1775645800444"><strong class="schema-faq-question">Si può riutilizzare l&#8217;acqua si cottura delle lenticchie?</strong> <p class="schema-faq-answer">Assolutamente sì! L&#8217;acqua di cottura delle lenticchie si può tranquillamente riutilizzare ed è un vero e proprio concentrato di sapore.<br><strong>Il Sapore:</strong> È molto più intenso, rustico e terroso rispetto all&#8217;acqua neutra dei ceci.<br><strong>Il Colore:</strong> Tende allo scuro (marrone o verdastro), a meno che tu non stia cuocendo delle lenticchie rosse decorticate.<br>Ecco come gestirla al meglio:<br>È un vero e proprio <strong>&#8220;super dado&#8221; naturale</strong>. Conservala e usala per:<br>Allungare e insaporire altre zuppe, minestroni o passati di verdura.<br>Cuocere la pasta risottata, il farro, l&#8217;orzo o il riso, a cui donerà una profondità di sapore pazzesca.<br>Fungere da parte liquida e legante per impastare polpette vegetali, burger salati o crespelle rustiche.</p> </div> </div>



<br>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci credi che i legumi nei dolci siano buonissimi? Prova la mia ricetta dei <a href="https://www.cookingdona.it/muffin-proteici-fagioli-borlotti/" type="post" id="12163" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Muffin proteici ai fagioli e cacao</strong></a> o <a href="https://www.cookingdona.it/torta-di-fagioli-e-cacao-se-la-mangi-te-ne-innamori/" type="post" id="12368" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>torta di fagioli e cacao</strong></a>, ti ricrederai al primo morso!.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli strumenti di lavoro</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><em>In questo articolo sono presenti link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Per te non ci sarà nessun costo extra, ma è un modo semplice per supportare il mio lavoro sul blog! Grazie per il tuo aiuto e supporto.</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qualche tempo quando posso cerco di <strong>sostituire i contenitori in plastica con quelli in vetro</strong>, come quello che ti ho proposto proprio qui sotto. A volte utilizzo i barattoli che trovo in casa, ma quando ho necessità di un <strong>tappo a chiusura ermetica</strong> apprezzo i contenitori come quello che ti ho appena proposto. Essendo adatto sia al freezer che al microonde (con tanto di valvola di sfiato!), permette di congelare l&#8217;acqua o la porzione di legumi e poi scaldarla direttamente lì dentro, sporcando un solo contenitore! <em>Massimo risultato, minimo sforzo.</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://amzn.to/4dAVip2"><strong>Contenitore</strong></a> </li>



<li><a href="https://amzn.to/48o6XE3" target="_blank" rel="noreferrer noopener sponsored nofollow"><strong>Schiumarola</strong></a></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Ho pubblicato per la prima volta questo articolo il 28 ottobre del 2021</em></strong></p>


<div class="wp-block-jetpack-contact-form is-vertical is-content-justification-left is-nowrap is-layout-flex wp-container-jetpack-contact-form-is-layout-ed9bf105 wp-block-jetpack-contact-form-is-layout-flex"><a href="https://www.cookingdona.it/acqua-cottura-legumi-acquafaba/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Invia un modulo.</a></div><p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/acqua-cottura-legumi-acquafaba/">Acqua dei Legumi: Non Buttarla! Come Usarla (e fare l&#8217;Acquafaba)</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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		<title>Crema Pasticcera con Latte Parzialmente Scremato: Si può fare?</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 09:08:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La crema pasticcera è un dolce passepartout, una base per i dolci facile e veloce da fare e un dolce da mangiare a cucchiaiate. Semplicemente. La ricetta di oggi è una crema pasticcera leggera, che consente di concederci una coccola ogni tanto senza fare troppe rinunce. Sei proprio sicura che servano mille tuorli e tanto [&#8230;]</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>crema pasticcera</strong> è un dolce passepartout, una base per i dolci facile e veloce da fare e un dolce da mangiare a cucchiaiate. Semplicemente. La ricetta di oggi è una <strong>crema pasticcera leggera</strong>, che consente di concederci una coccola ogni tanto senza fare troppe rinunce.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><a href="https://www.cookingdona.it/ricette/minimo-sforzo-in-cucina/"><img data-recalc-dims="1" fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Sei proprio sicura che servano mille tuorli e tanto zucchero? La mia versione è nata per chi, come me, cerca l&#8217;equilibrio tra <strong>gusto e leggerezza</strong>.. È una crema che definisco <strong>&#8220;light&#8221;</strong> perché utilizzo il <strong>latte parzialmente scremato</strong> e una dose ridotta di uova (2) albumi compresi e zucchero (solo 80 g!). Inoltre, essendo fatta con l&#8217;amido di mais, è una <strong>crema pasticcera naturalmente senza glutine</strong>, perfetta per chi soffre di celiachia o vuole un dolce più digeribile. Puoi sostituire l&#8217;amido di mais con la farina di riso, ma il risultato potrebbe risultare un po&#8217; più farinoso al gusto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Si può fare la crema pasticcera con latte parzialmente scremato?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta è assolutamente sì! <em>Molti temono che la consistenza sia diversa, ma con questa ricetta otterrai un risultato perfetto.</em> Utilizzare il <strong>latte parzialmente scremato</strong> è il segreto per ottenere una consistenza vellutata riducendo i grassi, rendendo questa base perfetta per farcire le torte dei bambini o per una merenda veloce che non appesantisce .</p>



<p class="wp-block-paragraph">E non lo dico tanto per dire, questo è un dolce perfetto da fare con i bambini. Pensa che questa crema l&#8217;ha preparata interamente mia figlia! Io ho fatto solo da assistente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rendere speciale e unica la crema pasticcera, oltre agli ingredienti base uova, latte e farina, puoi arricchirla con altri ingredienti, come&nbsp;<strong>la bacca di vaniglia, il cioccolato, il limone, la cannella, il caffè</strong>.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Vaniglia o Limone:</strong> Per un gusto classico.</li>



<li><strong>Cioccolato:</strong> Da aggiungere a caldo per una versione golosa.</li>



<li><strong>Caffè o Cannella:</strong> Per un tocco più adulto e speziato.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La crema pasticcera si abbina perfettamente a molte ricette e a molti momenti della giornata.<br>Scopri le mie ricette di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.cookingdona.it/ricette/creme-dolci-cucchiaio/" type="post_tag" id="235" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dolci al cucchiaio</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.cookingdona.it/argomenti/merende-snack/" type="category" id="18" target="_blank" rel="noreferrer noopener">merende</a></strong></li>



<li><strong><a href="https://www.cookingdona.it/ricette/crostate/" type="post_tag" id="172" target="_blank" rel="noreferrer noopener">crostate</a></strong></li>
</ul>



<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained">
<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti </h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 ml di <strong>latte parzialmente scremato</strong></li>



<li>2 <strong>uova</strong> intere (o 1 intero e 2 tuorli per un colore più intenso)</li>



<li>55 g di <strong>amido di mais</strong></li>



<li>80 g di <strong>zucchero</strong></li>



<li>Aroma a piacere (scorza di limone o vaniglia)</li>
</ul>
</div></div>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tempo di preparazione: 5 minuti | Tempo di cottura: 10 minuti | Tempo totale: 15 minuti</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>In un pentolino versare il latte e scaldarlo, mentre si pesano gli ingredienti a fuoco basso, finito il passaggio della pesa alziamo il fuoco.</li>



<li>In una ciotola a parte mescolare bene le <strong>2 uova</strong> (o 1 uovo e 2 tuorli) con gli <strong>80 g di zucchero</strong> usando una frusta a mano.</li>



<li>Aggiungete i <strong>55 g di amido di mais</strong> setacciato e continuate a mescolare finché non avrete un composto liscio e senza grumi.</li>



<li>Versate il <strong>latte parzialmente scremato</strong> a filo sul composto di uova zucchero e amido di mais, poco alla volta, continuando a girare per amalgamare il tutto.</li>



<li>Mettete il pentolino sul fuoco medio-basso e lasciate addensare, mescolando sempre. Ci vorranno pochi minuti.</li>



<li>Appena la crema inizierà a fare le prime bolle (accenno di bollore), spegnere il fuoco e trasferire la crema in una ciotola di vetro.</li>



<li>Servire calda o fredda</li>
</ol>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile"><div class="wp-block-media-text__content">
<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare che si formi la &#8220;pellicina&#8221; sopra mentre si raffredda, copritela subito con della pellicola per alimenti <strong>a contatto</strong> con la superficie della crema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi la crema pasticcera di un colore più giallo usa <strong>1 uovo intero e 2 tuorli</strong>. Otterrai quel colore meraviglioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi provare una crema senza latte, scopri la mia ricetta della crema al cocco ti lascio la ricetta <strong><a href="https://www.cookingdona.it/crema-pasticcera-al-cocco-la-coccola-cremosa-senza-lattosio-e-glutine/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crema pasticcera al cocco: la coccola cremosa senza lattosio e glutine</a></strong>.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="750" height="750" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=750%2C750&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-13859 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/particolare-tartellette-crema-pasticcera-leggera-cooking-dona.webp?resize=768%2C768&amp;ssl=1 768w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Crema Pasticcera le tue curiosità in domande e risposte</strong></h3>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490353463"><strong class="schema-faq-question"><strong>Quanto tempo si conserva la crema pasticcera leggera?</strong>.</strong> <p class="schema-faq-answer"> La nostra crema si conserva in frigorifero per <strong>2-3 giorni</strong>, ben chiusa in un contenitore ermetico o coperta con pellicola a contatto</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490418907"><strong class="schema-faq-question"><strong>Posso preparare la crema pasticcera con il latte intero?</strong> </strong> <p class="schema-faq-answer">Assolutamente sì! Se non hai problemi di calorie, il latte intero la renderà ancora più ricca e cremosa. Il procedimento resta identico.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490450807"><strong class="schema-faq-question"><strong>Perché la crema pasticcera è venuta troppo liquida?</strong></strong> <p class="schema-faq-answer"> Potrebbe dipendere dal fatto che non ha raggiunto il bollore. È fondamentale aspettare le <strong>prime &#8220;bolle&#8221;</strong> per permettere all&#8217;<strong>amido di mais</strong> di addensarsi correttamente.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490474198"><strong class="schema-faq-question"><strong>Posso congelare la crema pasticcera?</strong> </strong> <p class="schema-faq-answer">In questa versione con l&#8217;amido di mais, lo sconsiglio. Una volta scongelata, la consistenza tende a diventare un po&#8217; granulosa e perderebbe quella setosità che tanto ci piace!</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1771490487180"><strong class="schema-faq-question">Devo mangiare la crema pasticcera fredda o posso scaldare la crema pasticcera in microonde?</strong> <p class="schema-faq-answer">Certo, dipende molto dai tuoi gusti! Puoi mangiarla fredda o calda. Se scegli di scaldarla vai per gradi, io preferisco muovermi a step di <strong>30 secondi alla potenza di 600 Watt</strong>. Valutando di volta in volta anche a seconda della quantità quanto tempo scaldare la crema. Ricorda di mescolare molto bene la crema dopo averla scaldata. Eliminerai eventuali grumi e le darai nuovamente l&#8217;aspetto e la consistenza vellutata.</p> </div> </div>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Post aggiornato il 27/3/2026</em></strong></p>



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  "datePublished": "2026-03-27",
  "description": "Ricetta crema pasticcera leggera, vellutata, con sole 2 uova e zucchero ridotto. Naturalmente senza glutine grazie all'amido di mais. Facile, veloce e adatta alla celiachia.",
  "prepTime": "PT5M",
  "cookTime": "PT10M",
  "totalTime": "PT15M",
  "keywords": "crema pasticcera con latte parzialmente scremato, crema pasticcera senza glutine, si può fare la crema pasticcera con latte parzialmente scremato, crema pasticcera latte intero o parzialmente scremato, crema pasticcera latte scremato, dolci leggeri, crema light",
  "recipeYield": "6 porzioni",
  "recipeCategory": "Dolci / Dolci al cucchiaio",
  "recipeCuisine": "Italiana",
  "estimatedCost": "Molto economico",
  "recipeIngredient": [
    "500 ml di latte parzialmente scremato",
    "2 uova intere (o 1 intero e 2 tuorli per un colore più intenso)",
    "55 g di amido di mais",
    "80 g di zucchero",
    "Aroma a piacere (scorza di limone o vaniglia)"
  ],
  "nutrition": {
    "@type": "NutritionInformation",
    "calories": "150 kcal",
    "proteinContent": "3 g"
  },
  "aggregateRating": {
    "@type": "AggregateRating",
    "ratingValue": "5",
    "reviewCount": "1"
  },
  "recipeInstructions": [
    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Scaldare il latte",
"text": "In un pentolino versare il latte e scaldarlo a fuoco basso mentre si pesano gli ingredienti.",
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      "url": "https://www.cookingdona.it/crema-pasticcera-leggera-latte-parzialmente-scremato-senza-glutine/#step1"
    },
    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Mescolare uova e zucchero",
"text": "In una ciotola a parte mescolare bene le uova con lo zucchero usando una frusta a mano.",
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    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Aggiungere amido",
"text": "Aggiungete l'amido di mais setacciato e continuate a mescolare finché non avrete un composto liscio e senza grumi.",
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    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Unire il latte",
"text": "Versate il latte parzialmente scremato a filo sul composto, poco alla volta, continuando a girare.",
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    {
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      "name": "Addensare sul fuoco",
      "text": "Mettete il pentolino sul fuoco medio-basso e lasciate addensare, mescolando sempre.",
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    {
      "@type": "HowToStep",
      "name": "Raffreddare",
      "text": "Appena la crema inizierà a fare le prime bolle, spegnere il fuoco e trasferire in una ciotola di vetro.",
      "image": "https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/03/crema-pasticcera-leggera-senza-glutine-cooking-dona.webp",
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  ]
}
</script>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Dado di carne granulare fatto in casa, non potrai più rinunciarci!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 18:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cooking Dona]]></category>
		<category><![CDATA[La Credenza]]></category>
		<category><![CDATA[idee regalo]]></category>
		<category><![CDATA[per tutti i giorni]]></category>
		<category><![CDATA[ricette base]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con l'essiccatore]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il dado granulare fatto in casa è buono e puoi prepararlo facilmente in casa con gli ingredienti che più ti piacciono. Ma la soddisfazione è al top, se poi parliamo di preparare in casa il dado di carne granulare! A differenza di quanto si possa pensare, non è difficile fare il dado granulare di carne, ci vuole solo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>dado granulare fatto in casa</strong> è buono e puoi prepararlo facilmente in casa con gli ingredienti che più ti piacciono. Ma la soddisfazione è al top, se poi parliamo di preparare in casa il <strong>dado di carne granulare</strong>! A differenza di quanto si possa pensare, non è difficile fare il dado granulare di carne, ci vuole solo tempo e pazienza perché i tempi di essiccatura o asciugatura sono molto lunghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I tempi di <em>asciugatura</em> del dado di carne granulare</strong> dipendono molto dalla quantità sia di carne che di verdure. Io ho utilizzato un totale di quasi 3 kg fra carne e verdure, a queste va aggiunto il sale. Per questo quantitativo e i tempi di asciugatura si sono protratti per oltre 72 h avendo un piccolo e vecchio essiccatore casalingo. Durante il periodo di essiccatura devi solo ricordarti di spostare i piani all’interno dell’elettrodomestico, così garantirai a tutto il dado di asciugarsi in modo uniforme. Il vantaggio di fare il dado di carne in casa è quello di scegliere le verdure che ti piacciono e il tipo di carne se bianca o rossa, mista o di un solo tipo. In più puoi aggiungere gli aromi che vuoi come vino, grappa e le erbe aromatiche. In questo modo crei il dado perfetto per te, rispecchiando in pieno i sapori che ami di più e la loro intensità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta fatto il dado granulare di carne, dopo averlo messo nei vasetti puoi usarlo per preparare il brodo e per insaporire le pietanze. Io lo uso moltissimo in entrambi i modi e lo uso <strong>in sostituzione del sale. </strong>Per motivi di salute di mio marito, devo controllare l&#8217;utilizzo del sale nelle pietanze. Ho imparato ad usare il dado granulare home made come il suo sostituto. I piatti sono molto più saporiti e il controllo del sale è decisamente più efficace, perché il sale è il 30% del totale delle verdure e della carne. Se preferisci invece dare un gusto più deciso alle tue pietanze utilizzalo in aggiunta al sale, esalterà il gusto dei piatti in modo esponenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche questo dado come quello vegetale granulare è un’ottima idea regalo per le festività o per occasioni particolari, se hai un’essiccatore ti consiglio davvero di provare a prepararlo, in alternativa puoi utilizzare il forno o il microonde.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono più di 6 anni che preparo il <strong>dado vegetale granulare</strong>, è uno dei miei cavalli di battaglia. Ottima idea regalo e soprattutto non potrei più farne a meno nella mia cucina. La soddisfazione nel prepararlo (per me) e per chi lo riceve non è mai diminuita. Ho imparato a modificare la ricetta base a seconda della stagione in cui lo preparo, utilizzando verdure di stagione ho un sapore sempre nuovo e differente. <a href="http://cookingdona.com/2016/04/13/dado-vegetale-granulare-fatto-in-casa-eccezionale-veramente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Qui trovi la mia ricetta base del dado vegetale granulare.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho imparato a utilizzare moltissime verdure nel mio dado vegetale e lo stesso ho fatto in questo <strong>dado di carne</strong>. La prima volta che l’ho utilizzato in una pastina in brodo il sapore era così intenso che sembrava un brodo appena fatto. Mi ricordava il sapore di ragù di carne e verdure. L’effetto è simile al brodo del bollito con le verdure, molto saporito e gustoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’idea di preparare il dado di carne mi solleticava da moltissimo tempo, ma non avevo mai avuto il coraggio di lanciarmi in questa impresa che mi sembrava molto difficile. In realtà il procedimento é identico a quello del dado vegetale granulare. La differenza è nei tempi di asciugatura, li ho molto allungati ed ho fatto un passaggio in forno a 60° per circa un’ora e mezza dopo averlo tritato una volta essiccato. Il mio essiccatore ha un po&#8217; di anni ed è piccolino. Dopo averlo tritato il dado di carne risultava un po’ umido. L’umidità si sentiva sia al tatto che dal fatto che la polvere di dado si appiccicava al cucchiaio quando lo mescolavo. Facendo questo ulteriore passaggio in forno il dado di carne si è totalmente asciugato. A darmi il là per lanciarmi nella preparazione di questo salva cene e salva pranzi è sta la mia amica <a href="https://piattoranocchio.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alessia di Piattoranoccio</a>, ho visto la ricetta del suo dado e mi sono detta: ” Si, è arrivato il momento!!”.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<div class="wp-block-jetpack-tiled-gallery aligncenter is-style-rectangular"><div class=""><div class="tiled-gallery__gallery"><div class="tiled-gallery__row"><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:13.93762%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-1.jpg?strip=info&#038;w=324&#038;ssl=1 324w" alt="" data-height="600" data-id="12896" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12896" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-1.jpg" data-width="324" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-1.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:30.66476%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-2.jpg?strip=info&#038;w=324&#038;ssl=1 324w" alt="" data-height="271" data-id="12897" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12897" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-2.jpg" data-width="324" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona-2.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div><div class="tiled-gallery__col" style="flex-basis:55.39762%"><figure class="tiled-gallery__item"><img decoding="async" srcset="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?strip=info&#038;w=600&#038;ssl=1 600w,https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?strip=info&#038;w=900&#038;ssl=1 900w,https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?strip=info&#038;w=1024&#038;ssl=1 1024w" alt="Dado granulare di carne" data-height="473" data-id="12895" data-link="https://www.cookingdona.it/?attachment_id=12895" data-url="https://www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg" data-width="1024" src="https://i0.wp.com/test.cookingdona.it/wp-content/uploads/2025/12/dado-di-carne-granulare-fatto-in-casa-cooking-dona.jpg?ssl=1" data-amp-layout="responsive"/></figure></div></div></div></div></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>850 g di sale marino grosso</strong></li>



<li><strong>2,050 Kg di Verdure miste fra cui</strong>
<ul class="wp-block-list">
<li>2 Cipolle dorate</li>



<li>3 spicchi d’Aglio</li>



<li>Prezzemolo gambi e foglie</li>



<li>2 Carote compresa la buccia e la barba</li>



<li>1 Zucchina</li>



<li>Pomodori Datterini</li>



<li>1 Cipolla</li>



<li>Aglio qualche spicchio</li>



<li>Sedano verde solo le coste</li>



<li>Verza</li>



<li>Coste solo la parte verde</li>



<li>2 finocchio solo la barba e i gambi</li>



<li>Porro un pezzo</li>



<li>Broccolo solo il gambo</li>



<li>Cavolfiore solo il gambo e le foglie</li>



<li>Mirto Salvia Rosmarino essiccati</li>
</ul>
</li>



<li><strong>700 g di carne macinata mista fra bovino e maiale</strong></li>



<li><strong>Olio extra vergine d’oliva</strong></li>



<li><strong>Un bicchierino di Marsala secco</strong></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li>Lavare bene le verdure e tagliarle a pezzetti</li>



<li>Metterle in pentola senza scolarle</li>



<li>Aggiungere il Marsala secco e l’olio</li>



<li>Coprire con un coperchio ed iniziare a cuocerle a fuoco basso</li>



<li>Quando le verdure iniziano ad asciugarsi aggiungere il sale.</li>



<li>Continuare a cuocere finché le verdure non saranno cotte e l’acqua completamente assorbita. Con queste quantità ci vorrà un po’, mescolare spesso per evitare che si attacchino al fondo della pentola.</li>



<li><strong><em>Se necessario</em></strong> per la cottura aggiungere uno o più cucchiai di acqua. I<em>o non l’ho aggiunta in quanto non strizzo le verdure una volta lavate, le faccio scolare a lungo in modo da togliere l’acqua in eccesso.</em></li>



<li>Quindi passarle nell’essiccatore tenendole larghe fra loro, utilizzando più piani dell’apparecchio. Lasciare l&#8217;essiccatore in funzionare fino a completa disidratazione. Io lasciato essiccare il dado di carne e verdure per 72 h ogni giorno ho girato i piani in modo da essiccarli bene in tutti i lati.</li>



<li>Una volta essiccate le verdure e la carne frullarle. Se il dado risultasse umido passarlo al microonde per qualche minuto a al di sotto dei 360 WATT oppure in forno a 60°.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Trucchi e consigli</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><em>Se non hai l’essiccatore puoi passare le verdure con il sale nel forno a 100° finché non risultano disidratate.</em><br><em>Se vuoi utilizzale il microonde, scegli una potenza</em>&nbsp;<strong>al di sotto dei 600 WATT</strong><em>, ogni 5 minuti controlla la loro disidratazione.</em></li>



<li><strong>Se dopo aver tritato il dado risulta un po’ umido, disponilo su una teglia da forno e fallo asciugare a 60°a seconda dell’umidità che noti ancora 1 – 2 ore.</strong> L<strong>’umidità si sente facilmente al tatto in più la polvere di dado si appiccica al cucchiaio quando mescoli il dado</strong>.</li>



<li>Ricorda che la quantità di sale deve essere il 30% del totale di carne e verdure.</li>



<li>I tempi di essiccazione dipendono dalla quantità di carne e verdure che si utilizzano, con grandi quantità aumentano i tempi.</li>



<li><strong>Conservarlo il dado granulare di carne in un barattolo sottovuoto.</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!!</p>
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		<title>Spinaci con luganega la farcitura perfetta per ogni occasione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2022 17:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Cooking Dona]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli spinaci con la luganega in padella profumati all’aglio nascono come uno sfizioso secondo, ma ma sono perfetti come base salva-cena preferita. È infatti un piatto incredibilmente versatile: puoi gustarlo come piatto principale, come antipasto rustico su del pane bruscato, come condimento per una pasta o perfino come farcitura ricca per una torta salata. L’ho [&#8230;]</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>spinaci con la luganega in padella</strong> profumati all’aglio nascono come uno sfizioso secondo, ma ma sono perfetti come base salva-cena preferita. È infatti un piatto incredibilmente versatile: puoi gustarlo come piatto principale, come antipasto rustico su del pane bruscato, come condimento per una pasta o perfino come farcitura ricca per una torta salata.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">L’ho preparato giusto la scorsa domenica per un pranzo con gli amici, con <strong><em>soli 3 ingredienti</em> </strong>ho preparato un <em>antipasto fuori dal comune</em>. Ho servito gli spinaci con la luganega accanto a delle bruschette di pane. Ognuno spontaneamente ha trasformato il piatto in delle <em>bruschette caserecce </em>che sono risultate davvero irresistibili, tant’è che non ho nemmeno fatto in tempo a fare le foto delle bruschette. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio trucco? L&#8217;ho preparato il giorno prima. In questo modo ho preso i classici <strong>due piccioni con una fava</strong>: non mi sono affannata la mattina del pranzo e il piatto ha avuto il tempo di insaporirsi a dovere.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mood e varianti</strong> </h2>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="500" height="299" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/spinaci-con-luganega-3-ingredienti-particolare-cooking-dona.webp?resize=500%2C299&#038;ssl=1" alt="Padella rustica con spinaci verdi e tocchetti di salsiccia luganega rosolata." class="wp-image-13844 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/spinaci-con-luganega-3-ingredienti-particolare-cooking-dona.webp?w=500&amp;ssl=1 500w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/02/spinaci-con-luganega-3-ingredienti-particolare-cooking-dona.webp?resize=300%2C179&amp;ssl=1 300w" sizes="auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Io ho usato gli spinaci surgelati per praticità, ma puoi scegliere la verdura a foglia che preferisci: bieta, cicoria o cime di rapa, a seconda del tuo mood e desiderio del momento. Se non ami la luganega, usa pure la salsiccia che più ti piace. Il risultato mi ricorda sempre le <strong>feste e le sagre in Umbria</strong>: quel gusto rustico, onesto, un profumo che sa di casa e di natura.<br></p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Che dire è stato un piatto che ha riscosso moltissimo successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 salsiccia luganega</li>



<li>600 g di spinaci – io ho utilizzato quelli surgelati</li>



<li>Aglio a spicchi o in polvere a piacere</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Non ho aggiunto sale perché la luganega era molto saporita.</strong><br><strong>Non ho messo olio perché ho sfruttato il grasso della luganega come condimento.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Eliminare il budello della luganega facendo un incisione sulla salsiccia nel senso della lunghezza, il budello verrà via facilmente e la luganega potrà essere tagliata a tocchetti da buttare in un tegame già caldo per farla cuocere.</li>



<li>Far rosolare la salsiccia luganega.</li>



<li>Quindi aggiungere gli spinaci e l’aglio, cuocere girando di tanto in tanto.</li>



<li>Quando gli spinaci sono cotti, spegnere il fuoco prima che si secchino sia gli spinaci che la salsiccia, così il piatto risulterà più succoso e gustoso.</li>



<li>Servire caldi</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Consigli e Trucchi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi preparare una torta rustica prova la mia ricetta per la pasta brisée Light all&#8217;olio [<strong><a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12189&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pasta brisée all’olio fatta in casa: facile, economica e “svuotafrigo”pronta in 5 minuti</a></strong>]</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se devi organizzare una cena e cerchi qualcosa di economico ma di grande effetto, questo piatto è perfetto. Ti consiglio di dare un&#8217;occhiata anche alla mia guida. Ti lascio il link alla mia guida[ <strong><a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12115&amp;action=edit" rel="nofollow">Ospiti a cena? la guida anti-stress: 6 trucchi low cost e zero ansia</a></strong>], troverai consigli pratici che ti semplificheranno la vita, davvero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/spinaci-con-luganega-la-farcitura-perfetta-per-ogni-occasione/">Spinaci con luganega la farcitura perfetta per ogni occasione</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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		<title>Ricetta pasta brisée all&#8217;olio fatta in casa: facile, economica e pronta in 5 minuti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2022 15:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e trucchi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questa versione, che mi ha passato mia suocera e che non ho più abbandonato, l’olio sostituisce il burro. Il risultato? Una pasta brisée senza burro, perfetta per gli intolleranti al lattosio e molto più leggera. È un vero asso nella manica: va bene dal salato al dolce, dall’antipasto al dessert. Perché dovresti provarla? Ecco [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/pasta-brisee-all-olio-light-5-minuti/">Ricetta pasta brisée all&#8217;olio fatta in casa: facile, economica e pronta in 5 minuti</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 25%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>pasta brisée</strong> o <strong>pasta brisé</strong> è una delle preparazioni base della cucina francese, ed è decisamente più leggera rispetto alla pasta sfoglia. La ricetta classica prevede farina, burro e acqua, senza aggiunta di sale né altri ingredienti come il lievito. È una base che puoi personalizzare a tuo piacimento.</p>



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</div>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">In questa versione, che mi ha passato mia suocera e che non ho più abbandonato, l’olio sostituisce il burro. Il risultato? Una <strong>pasta brisée senza burro</strong>, perfetta per gli intolleranti al lattosio e molto più leggera. È un vero asso nella manica: va bene dal salato al dolce, dall’antipasto al dessert.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché dovresti provarla? Ecco i 5 vantaggi:</h3>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>È economica e genuina:</strong> Scegli TU la farina e l’olio (io uso l’extravergine d’oliva).</li>



<li><strong>Niente stress:</strong> Non serve essere degli chef. Se non hai voglia o tempo puoi sempre usare quella pronta, ma questa è così veloce che <strong>Ne Vale la Pena</strong>.</li>



<li><strong>Senza riposo:</strong> A differenza di quella classica, questa versione all’olio si può stendere e infornare subito.</li>



<li><strong>Versatile e “Svuotafrigo”:</strong> È la base ideale per le mie ricette <strong>Ricette al Verde</strong> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f33f.png" alt="🌿" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</li>



<li><strong>Zero latticini:</strong> Ideale per chi segue una dieta vegana o vuole stare attento alle calorie.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Perché preparare la pasta brisée in casa?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un grande vantaggio della preparazione casalinga è la <strong>libertà di scelta</strong>: puoi decidere tu quale farina utilizzare (per forza o marca) e, soprattutto, il tipo di olio. In questa ricetta io scelgo l&#8217;olio extravergine d’oliva per il suo profumo e la sua genuinità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A onor del vero, però, il motivo principale è un altro: è un immenso motivo d’orgoglio e soddisfazione poter dire ai propri ospiti che la pasta brisée l’abbiamo fatta in casa con le nostre mani! In effetti, non tutti sanno quanto sia facile e veloce da preparare, e vederli stupiti mentre gustano qualcosa di artigianale è la ricompensa più bella. Ma intendiamoci: non è un obbligo. La cucina non deve mai essere uno stress o creare &#8220;ansia da prestazione&#8221;. Ognuno deve sentirsi libero!</p>



<h3 class="wp-block-heading">La pasta brisée è difficile da preparare? Assolutamente no! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/26a1.png" alt="⚡" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La pasta brisé è una preparazione economica e molto semplice: si fa in <strong>5 minuti d’orologio</strong> e l’unica accortezza è l’utilizzo di <strong>acqua ghiacciata</strong> (non servono i cubetti, ma più è fredda e meglio è). Puoi prepararla impastandola a mano, nell’impastatrice o nella planetaria: è una scelta puramente personale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ti ho anticipato, è velocissima sia nella pesa degli ingredienti che nell&#8217;impasto. Con questa base puoi creare quiche, rustici, torte salate e salatini. E per i dolci? Largo a tartellette, fagottini, strudel o quello che ti suggerisce la fantasia! Puoi anche usarla al posto della pasta sfoglia se preferisci un risultato più leggero e digeribile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il lievito: sì o no?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La ricetta originale non lo prevede, il che la rende più croccante. Tuttavia, aggiungerlo o meno dipende dal gusto personale: io propendo per un pizzico di lievito istantaneo se voglio un impasto più morbido e alto. Per i salatini da aperitivo dove cerco l&#8217;effetto <strong>&#8220;crunch&#8221;</strong>, lo ometto. È una scelta da fare al momento!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando usarla (e il potere dello &#8220;Svuotafrigo&#8221;)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">È un perfetto &#8220;salva cena&#8221;. Si condisce con quello che hai già in casa, senza dover correre a fare la spesa apposta. La brisée consente di valorizzare ingredienti che vuoi consumare, ottenendo ricette sempre nuove. Questo vale per il ripieno ma anche per le farine, utilissimo soprattutto quando arriva la bella stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f33f.png" alt="🌿" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Ricette al Verde:</strong> Se cerchi ispirazione, prova la mia torta salata con le coste o quella svuotafrigo con cime di rapa. E se vuoi organizzare la serata perfetta, leggi la mia guida: <strong><a href="https://www.google.com/search?q=link" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ospiti a cena? La guida anti-stress</a></strong>. Prova la la mia <a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12185&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Torta salata svuotafrigo con cime di rapa e formaggi misti</a> e la mia <a href="https://www.cookingdona.it/wp-admin/post.php?post=12167&amp;action=edit" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Torta rustica di coste (la parte bianca) con pasta brisée all’olio</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Pasta brisée senza riposo: i miei trucchi</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Se la pasta si sbriciola:</strong> bagnati le mani con acqua molto fredda (si soffre un pochino, ma ne vale la pena!) e, senza asciugarle, lavora la pasta. L’umidità ambientale conta molto!</li>



<li><strong>Se la pasta si ritrae (troppo elastica):</strong> se mentre la stendi torna indietro, mettila in una ciotola coperta con pellicola per 5-10 minuti. Mentre si &#8220;rilassa&#8221;, dedicati al ripieno: zero tempi morti!</li>
</ul>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 id="ingredienti" class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di farina Manitoba</li>



<li>100 g di acqua ghiacciata</li>



<li>60 g di olio (io EVO)</li>



<li><em>Facoltativo:</em> 1 cucchiaio raso da caffè di lievito istantaneo per torte salate.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li>Mescola acqua e olio EVO. Unisci il lievito alla farina (se lo usi).</li>



<li>Versa la farina nei liquidi a pioggia mescolando continuamente.</li>



<li>Impasta fino a ottenere una palla d’impasto.</li>



<li>Stendi la pasta con il mattarello (spessore circa 5 mm).</li>



<li>Bagna un foglio di carta forno, strizzalo e mettilo in uno stampo da 28 cm. Adagia la pasta con i bordi alti.</li>



<li>Bucherella il fondo, farcisci a piacere e inforna a <strong>190°C</strong> (ventilato), poi abbassa subito a <strong>180°C</strong>. Cuoci per 30 minuti.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Buon Appetito!</strong></p>
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		<title>Tang Zhong (Water Roux) cos’è e come funziona: il segreto dei lievitati sofficissimi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2021 13:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli e trucchi]]></category>
		<category><![CDATA[Cooking Dona]]></category>
		<category><![CDATA[buono a sapersi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hai mai desiderato preparare a casa quel pane al latte o quel pan brioche talmente soffice, e che rimane fresco e morbido per giorni, proprio come quello della panetteria? Il segreto non sta in ingredienti costosi o in ore di impasto faticoso, ma in una tecnica orientale tanto semplice quanto rivoluzionaria: il Tang Zhong (conosciuto [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Hai mai desiderato preparare a casa quel pane al latte o quel pan brioche talmente soffice, e che rimane fresco e morbido per giorni, proprio come quello della panetteria?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il segreto non sta in ingredienti costosi o in ore di impasto faticoso, ma in una tecnica orientale tanto semplice quanto rivoluzionaria: il <strong>Tang Zhong</strong> (conosciuto anche come <strong>Water Roux</strong>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si può anche chiamare Water Roux o Milk Roux se si utilizza il latte al posto dell’acqua. Sia il nome che la preparazione ricordano il roux per la besciamella, ma senza burro.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quando ho scoperto questo metodo &#8220;minimo sforzo, massimo effetto&#8221;.È una tecnica pratica che migliora la struttura dei lievitati fatti in casa, aiutandoli a trattenere l&#8217;umidità. Il risultato è una mollica visibilmente più morbida, il tutto in modo completamente naturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos&#8217;è il Tang Zhong e perché funziona</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Tang Zhong è un metodo che ha visto la sua diffusione sul web grazie al libro della dottoressa <strong>Yvonne Chen</strong>, <em>&#8220;65°C Bread Doctor&#8221;</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tecnicamente, si tratta di creare uno &#8220;starter gelatinizzato&#8221; cuocendo una piccola parte della farina e del liquido previsti dalla ricetta. Questo processo fa sì che l&#8217;amido della farina assorba molta più acqua rispetto al metodo tradizionale, trattenendola all&#8217;interno dell&#8217;impasto finale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I vantaggi sono incredibili:</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Migliore idratazione:</strong> La tecnica aiuta l&#8217;impasto a trattenere i liquidi, rendendo la mollica più morbida.</li>



<li><strong>Freschezza prolungata:</strong> Il pane rimarrà morbido molto più a lungo, senza seccarsi.</li>



<li><strong>Senza burro o uova extra:</strong> Puoi ottenere risultati eccezionali anche in ricette più leggere e semplici.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Le Proporzioni Magiche del Water Roux</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Preparare il Tang Zhong è facilissimo, devi solo ricordare queste semplici proporzioni basate sul peso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Se usi Farina (grano tenero, manitoba, ecc.):</strong> Il rapporto è di <strong>1:5</strong>. &#8211;&gt; <em>Esempio:</em> 20 g di farina + 100 g di acqua (o latte).</li>



<li><strong>Se usi Amidi Puri (maizena, frumina):</strong> Il rapporto è di <strong>1:10</strong>. &#8211;&gt; <em>Esempio:</em> 10 g di amido + 100 g di acqua (o latte).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quanta farina usare?</strong> La quantità di farina usata per il Tang Zhong deve essere pari a circa il <strong>6%</strong> del totale della farina prevista nella tua ricetta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si prepara: il Procedimento Passo-Passo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Riuscire a fare un Tang Zhong perfetto è questione di pochi minuti. Sia il nome che la preparazione ricordano il roux per la besciamella, ma senza burro!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco come fare, con il mio amato metodo scansionabile:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Unisci:</strong> In un pentolino, versa la farina (o l&#8217;amido) e aggiungi lentamente il liquido (acqua o latte, se vuoi un <em>Milk Roux</em>) freddo, mescolando con una frusta per evitare grumi.</li>



<li><strong>Scalda:</strong> Metti il pentolino su fiamma bassa e continua a mescolare.</li>



<li><strong>Controlla (65°C):</strong> Qui sta il segreto. Se hai un termometro da cucina, lo starter è pronto quando raggiunge i <strong>65°C</strong>.</li>



<li><strong>Verifica Visiva (senza termometro):</strong> Se non hai il termometro, mescola finché il Water Roux non si rapprende e forma &#8220;le righe&#8221;: l&#8217;impasto diventa lucido, gelatinoso e si stacca dalle pareti, lasciando vedere il fondo del pentolino.</li>



<li><strong>Raffredda:</strong> Trasferisci subito il Tang Zhong in una ciotolina.</li>



<li><strong>Copri:</strong> Metti una pellicola trasparente <em>a contatto</em> con la superficie per evitare che si formi la pellicina.</li>



<li><strong>Riposa:</strong> Lascialo raffreddare completamente e poi spostalo in frigorifero per almeno <strong>6 ore</strong> prima dell&#8217;uso.</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il colore è importante:</strong> Il Water Roux si mantiene fino a due giorni in frigo. Prima di usarlo controlla il colore: se diventa grigiastro, <strong>non utilizzarlo</strong> e preparane uno nuovo.</li>



<li><strong>Temperatura d&#8217;uso:</strong> Ricordati di tirarlo fuori dal frigorifero un paio d&#8217;ore prima di impastare; deve essere a temperatura ambiente quando lo aggiungi agli altri ingredienti.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Nota: Ho raccolto molte delle informazioni tecniche presenti in questa guida, cercando di semplificarle per renderle adatte alla cucina di tutti i giorni, studiando su questo&nbsp;<a href="https://www.homebaker.ch/it/blog/curiosita/water-roux" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>sito</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In cucina divertirsi sempre arrendersi mai!<br>Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Post aggiornato il 25 marzo 2026.</em></strong></p>



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  "name": "Guida Facile al Tang Zhong (Water Roux) per Lievitati Sofficissimi",
  "description": "Scopri cos'è il Tang Zhong (Water Roux), come funziona questa tecnica orientale e come preparare uno starter perfetto in 5 minuti per ottenere pane e pan brioche fatti in casa incredibilmente soffici e che durano a lungo.",
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		<title>Latte speziato alla cannella: la tua coccola quotidiana</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Oct 2021 10:35:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cerchi un'alternativa sana a caffè o tè? Il latte alla cannella è la coccola quotidiana che mette d'accordo tutti. Una bevanda che mia figlia beve sempre con piacere e che trasforma un momento semplice in un ricordo felice. Pronta in un minuto, profumatissima e senza zuccheri aggiunti. Scopri come farla perfetta e senza grumi!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/latte-speziato-alla-cannella-la-tua-coccola-quotidiana/">Latte speziato alla cannella: la tua coccola quotidiana</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Cerchi un&#8217;alternativa sana a caffè o tè? Il latte alla cannella è la coccola quotidiana che mette d&#8217;accordo tutti. Una bevanda che mia figlia beve sempre con piacere e che trasforma un momento semplice in un ricordo felice. Pronta in un minuto, profumatissima e senza zuccheri aggiunti. Scopri come farla perfetta e senza grumi!</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=300%2C300&#038;ssl=1" alt="Icona Cooking Dona: ricetta a minimo sforzo che sporca solo una pentola o ciotola." class="wp-image-12998 size-full" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?w=300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2026/01/icona-minimo-sforzo-cucina-cooking-dona.png?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>latte speziato alla cannella</strong>&nbsp;è un’ottima&nbsp;<strong>alternativa a caffè o tè</strong>, adatto a ogni momento della giornata. Se ami sperimentare come abbiamo fatto con il <a href="https://www.cookingdona.it/caffe-dorzo-aromatizzato-3-idee-per-una-coccola-sfiziosa/" type="post" id="12332" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>caffè d’orzo aromatizzato</strong></a> o con il particolare <strong><a href="https://www.cookingdona.it/vuoi-un-caffe-normale-o-di-orzo-prova-la-cicoria-e-il-caffe-che-non-ti-aspetti/" type="post" id="12118" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caffè di cicoria</a></strong>, il latte alla cannella è la coccola quotidiana che mette d&#8217;accordo tutti, a cui non potrai rinunciare dopo cena o durante le lunghe giornate uggiose.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti piacciono latte, cannella e le spezie in genere, coccolati con una buona tazza di latte caldo con l’aggiunta di un po’ di cannella. Certo, l’ideale sarebbe avere il latte montato, anche se non è indispensabile. È buonissimo, credimi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa coccola è perfetta anche per i bambini:&nbsp;<strong>latte e cannella</strong>&nbsp;infatti è un’ottima alternativa al classico latte e cacao o latte e orzo. Mia figlia la beve sempre con molto piacere, per lei è sempre un momento molto felice. Molto spesso, quando abbiamo voglia di una coccola che ci abbraccia forte lo preparo: quando siamo con le nostre amiche (la sua e la mia) o quando c&#8217;è mia mamma, preparo il <a href="https://www.cookingdona.it/caffe-gourmet-ma-senza-rimorsi/" type="post" id="12274" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>caffè gourmet</strong></a> per le grandi e il latte alla cannella per le piccole.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" width="750" height="563" src="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?resize=750%2C563&#038;ssl=1" alt="Vista dall'alto di una tazza di latte montato con cannella in polvere e stecche di cannella." class="wp-image-14473" srcset="https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?w=800&amp;ssl=1 800w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?resize=300%2C225&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.cookingdona.it/wp-content/uploads/2021/10/latte-montato-cannella-vista-alto-cooking-dona.webp?resize=768%2C576&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /><figcaption class="wp-element-caption">Pochi gesti, tanto profumo: la schiuma accoglie la cannella e la giornata prende subito un&#8217;altra piega.</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em>In questo articolo sono presenti link di affiliazione: in qualità di Affiliato Amazon, ricevo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Per te non ci sarà nessun costo extra, ma è un modo semplice per supportare il mio lavoro sul blog! Grazie per il tuo aiuto e supporto.</em> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2764.png" alt="❤" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;occhio vuole la sua parte!</strong> Vuoi servire il tuo latte alla cannella proprio come vedi nelle mie foto? Per ottenere quel bellissimo effetto &#8220;sospeso&#8221; e mostrare tutta la cremosità della schiuma, ti consiglio assolutamente:</p>



<ul class="wp-block-list">
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</ul>



<h2 id="ingredienti" class="wp-block-heading">Come preparare il latte alla cannella cremoso come una nuvola</h2>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Latte – io scremato, quello della foto è parzialmente scremato</li>



<li>Cannella in polvere a piacere</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Se hai il montalatte versa direttamente la cannella e il latte e Montali assieme.</li>



<li>Se non hai il montalatte metti la cannella nel pentolino e versa a filo il latte mescolando. Scalda il latte mescolando per non far formare i grumi di cannella</li>



<li>Nel caso in cui scaldi il latte nel&nbsp; microonde, se abbondi con la cannella potrebbe non mischiarsi completamente e formare dei grumi, dando una sensazione polverosa in bocca. Basta diminuire la dose di cannella e mescolare bene prima e dopo aver scaldato entrambi gli ingredienti e l’effetto polvere svanirà.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>In tutti e tre i casi se vuoi un gusto di cannella più deciso spolverizza la superficie del latte di cannella, una volta versato nel</em></strong><strong>la tazza.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Varianti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per un sapore più intenso, utilizzare la stecca di cannella in infusione, mentre la polvere è ideale per un sapore immediato e una consistenza più densa.</li>



<li>Nella versione senza lattosio e vegana: provalo anche con il latte vegetale di soia, mandorla, avena o nocciola</li>



<li>È ottimo anche con l&#8217;aggiunta di zenzero o una scorza di limone.</li>



<li>Se preferisci un gusto più deciso e speziato, puoi aggiungere un mix di spezie otterrai così un latte aromatico profumato e molto rilassante, gustando peraltro una bevanda che evoca molto il periodo natalizio.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Spezie per la miscela a piacere</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cannella</li>



<li>Zenzero</li>



<li>Noce moscata</li>



<li>Pepe nero</li>



<li>Anice stellato</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli e Trucchi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Se non puoi assumere lattosio</strong>, utilizza la bevanda vegetale che preferisci<strong><em>.</em></strong> A mio gusto scelgo una <strong>bevanda vegetale alla nocciola</strong>.</li>



<li>Io non aggiungo mai lo zucchero, perché trovo che il latte sia già molto dolce di suo, ma questo è un gusto del tutto personale. Ma se dovessi aggiungere un dolcificante penso che preferirei del miele di acacia.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Il segreto per un sapore perfetto? La vera Cannella di Ceylon!</strong> Per evitare quel fastidioso effetto &#8220;polveroso&#8221; o amaro in gola, è fondamentale scegliere la qualità giusta. La cannella di Ceylon è l&#8217;unica vera cannella: naturalmente dolce e profumatissima.
<ul class="wp-block-list">
<li>La mia preferita in assoluto è la<strong> <a href="https://amzn.to/48hQJMD" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cannella in Polvere Bio Macinata CiboCrudo</a></strong>: è biologica, vegana e senza additivi, una vera garanzia. </li>



<li>Se invece sei una vera amante delle spezie e la usi tantissimo nei tuoi dolci e non solo, ti suggerisco la<strong> <a href="https://amzn.to/4the9tH" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cannella di Ceylon Alpi Nature</a></strong>: il pacco da 250 grammi è una scorta perfetta e super conveniente!</li>
</ul>
</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Post Aggiornato il 29/3/2026</em></strong></p>



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  "datePublished": "2021-10-04",
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<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/latte-speziato-alla-cannella-la-tua-coccola-quotidiana/">Latte speziato alla cannella: la tua coccola quotidiana</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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		<title>La mia versione del mio pesto alla genovese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Sep 2012 10:18:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Stavo pensando che da quando questo blog è nato vi ho proposto solo un primo piatto, io amo moltissimo i primi piatti, ma tutti sappiamo che i carboidrati sono dei nemici della linea se assunti in modo esagerato, quindi cerco di limitarne l’uso, ma quando decido preparare un primo piatto, con molta gioia del mio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/la-mia-versione-del-mio-pesto-alla-genovese/">La mia versione del mio pesto alla genovese</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Stavo pensando che da quando questo blog è nato vi ho proposto solo un primo piatto, io amo moltissimo i primi piatti, ma tutti sappiamo che i carboidrati sono dei nemici della linea se assunti in modo esagerato, quindi cerco di limitarne l’uso, ma quando decido preparare un primo piatto, con molta gioia del mio maritino, il mio unico intento è quello di fare un piatto davvero speciale per il gusto, contestualmente però cerco di stare attenta a quelli che sono i condimenti della pasta, poiché i condimenti uniti alla pasta possono essere dei validi aiuti all’aumento di peso e non solo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questo non voglio spaventarvi, e mi raccomandi i carboidrati non vanno bannati dalla vostra dieta vanno solo consumati con attenzione, come tutto il resto del resto.<br>Dopo questo preambolo che potrebbe sembrare noioso, ma doveroso secondo me, entriamo nel vivo della ricetta di oggi, chi è che non conosce il pesto alla genovese, un classico della nostra cucina regionale?<br>Una ricetta apparentemente difficile e complicata da realizzare e soprattutto che richiede molto tempo, che spesso ci fa decidere di rivolgerci ai prodotti gastronomici già pronti, invece risulta una delle ricette più veloci e simpatiche che abbia realizzato, soprattutto perché il sicuro vantaggio è quello di poter dosare gli ingredienti a seconda delle proprie preferenze, così da rendere questo piatto davvero speciale.<br>Di seguito vi do la ricetta originale che ho preso dal sito <a href="http://www.mangiareinliguria.it/consorziopestogenovese/pestogenovese.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mangiare in Liguria</a>, In grassetto troverete le mie personalizzazioni, la mia è una rivisitazione della ricetta originale e devo confessarvi che ho fatto tutto ad occhio, come sempre da mio grande difetto, il risultato però era davvero buono!!<br>Tenete conto che il mio pesto fatto in casa ha avuto una grande resa e ho potuto utilizzarlo per due pranzi, il primo per 4 adulti il secondo per 2.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per fare il vero Pesto genovese occorrono un mortaio di marmo e un pestello in legno, tanta diligenza e pazienza…</em>questo cita il sito da cui ho tratto la ricetta originale io non avendo tempo, anche se mio marito lo fa sempre così, ho usato il frullatore ad immersione, il verde frullando il tutto risulta più intenso e la caratteristica che mi ha sorpreso molto è che appena fatto il pesto risulta di odore e sapore più intenso, il giorno dopo invece ha un ottimo sapore, ma soprattutto risulta delicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma vediamo come ho preparato il pesto alla genovese nella mia versione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>50 g di foglioline di basilico.&nbsp;<strong>3 bei mazzi di basilico genovese, quello dalle foglie larghe e molto profumato</strong></li>



<li>½ bicchiere di olio evo.&nbsp;<strong>Quanto basta per rendere cremoso il tutto</strong></li>



<li>6 cucchiai da cucina di Parmigiano Reggiano e 2 di Pecorino.</li>



<li>2 spicchi d’aglio.&nbsp;<strong>Uno spicchio</strong></li>



<li>1 cucchiaio da cucina di pinoli.&nbsp;<strong>Circa ½ 50 g</strong><br>noci facoltative, in sostituzione ai pinoli.&nbsp;<strong>Non le ho messe</strong></li>



<li>qualche grano di sale grosso<strong>, bastano 4/5 grani, per avere un risultato molto delicato</strong></li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li>Laviamo le foglioline di basilico, solo le foglie e asciughiamole con cura, le ho messe nel bicchiere del frullatore ad immersione assieme ai pinoli l’aglio tagliato a pezzetti e il parmigiano. Ho frullato il tutto versando a pioggia l’olio evo, in questo modo ho utilizzato solo l’olio necessario.</li>



<li>Quando ho ottenuto una bella crema, l’ho fatta riposare in frigorifero.</li>



<li>Il giorno dopo ho cotto la pasta e ho condito con circa la metà del pesto, davvero mi sono stupita per quando ne basta poco di pesto quando viene fatto in casa.</li>



<li>Servire. </li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Consigli e trucchi</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per il pesto puoi utilizzare i formaggi che appartengono alle tipologie DOP “Parmigiano Reggiano” o “Grana Padano” e alla tipologia “Pecorino” romano, toscano, sardo o siciliano.&nbsp;<strong>Ho utilizzato solo Parmigiano Reggiano</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>
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		<title>Base per torte farcite veloce da preparare, soffice e leggera &#8211; tipo Pan di Spagna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Sep 2012 10:29:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ieri era il compleanno della mia amica Stefania e siamo a stati a cena a casa sua per una cena molto casalinga e molto intima a base di pizza rigorosamente fatta in casa da lei. Era buonissima, davvero buonissima!!Le pizze erano con farciture diverse in modo da accontentare grandi e piccini la pizza col prosciutto [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Ieri era il compleanno della mia amica Stefania e siamo a stati a cena a casa sua per una cena molto casalinga e molto intima a base di pizza rigorosamente fatta in casa da lei. Era buonissima, davvero buonissima!!<br>Le pizze erano con farciture diverse in modo da accontentare grandi e piccini la pizza col prosciutto c&#8217;era sia in versione piccante che non, e poi la pizza funghi e prosciutto, accompagnato il tutto con della birra, e diciamocelo con la pizza la birra sta sempre bene!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Voi mi chiederai a questo punto, ma che c’entrano le pizze col Pan di Spagna? Teoricamente nulla, nel caso specifico volevo far onore alla cucina della mia amica.<br>Passando invece alla sua torta, che non aveva assolutamente nulla da invidiare a quelle di pasticceria, purtroppo non ho la foto da farvi vedere poiché il mio cellulare che mi accompagna in tutte le mie scorribande fotografiche era scarico, ma quando me la danno ve la posto.<br>Il dolce era un soffice Pan di Spagna talmente soffice che si scioglieva in bocca, leggero al gusto e farcito con crema pasticcera e crema al cioccolato, decorato con panna e topping al cioccolato!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non potevo non chiederle la ricetta, e lei con la grazia che la denota me l’ha data stupendosi che potesse interessare il mondo “virtuale”, considerando le ricette che di solito trovo in giro su libri e rete, questa davvero le batte tutte, per velocità semplicità d’esecuzione e quantità!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noterai che non ti darò le quantità, non è una svista tranquilla, è solo che la ricetta è talmente facile anche da replicare anche aumentando le dosi, ti stupirai come me! Stefania ieri ha usato 3 uova, le ha pesate e ha pesato pari quantità di zucchero e farina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vediamo come si prepara la base per torte farcite veloce</h2>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>uova</li>



<li>zucchero</li>



<li>farina</li>



<li>1 bustina di lievito per dolci</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Avrete notato che non vi ho dato le quantità, non è una svista tranquille, è solo che la ricetta è talmente facile anche da replicare anche aumentando le dosi, vi stupirete come me! Stefania ieri ha usato 3 uova, le ha pesate e ha pesato pari quantità di zucchero e farina.</li>



<li>Quindi ha montato le uova con lo zucchero e aggiunto gradualmente la farina col lievito, poi ha versato il composto nello stampo e infornato a 170° per 20 minuti, sfornata la base della torta ha aspettato che si freddasse l’ha tagliato e farcito. Buon Appetito</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>
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		<title>La pizza bianca del fornaio fatta in casa</title>
		<link>https://www.cookingdona.it/la-pizza-bianca-del-fornaio-fatta-in-casa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cooking Dona]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 16:14:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>A chi piace la pizza bianca del fornaio quella salata sopra con le “bolle” in mezzo come direbbe un bambino… quella stessa pizza che si spacca a metà e ci metti tutto quello che ti viene in mente? Ebbene io quella pizza l’ho fatta stasera e devo dire che mi è venuta proprio bene!! Se [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>A chi piace la pizza bianca del fornaio quella salata sopra con le “bolle” in mezzo come direbbe un bambino… quella stessa pizza che si spacca a metà e ci metti tutto quello che ti viene in mente?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ebbene io quella pizza l’ho fatta stasera e devo dire che mi è venuta proprio bene!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se mi faccio i complimenti da sola è solo perché era davvero tanto tempo che volevo provare a farla e alla fine ce l’ho fatta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che bello vedere nel mio forno una pizza che ha fatto parte della mia infanzia, che a volte costituiva la mia merenda a scuola, era un vero e proprio <strong>must.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con queste dosi vengono 3 teglie da forno di pizza, con due porzioni di impasto ho fatto la pizza bianca, con la terza ho fatto una pizza con uva fichi e prosciutto crudo, <a href="http://cookingdona.com/2012/09/18/pizza-bianca-con-uva-fichi-mozzarella-toma-piemontese-e-prosciutto-crudo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">trovi il link alla ricetta qui</a></p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>500gr di farina 00 + quella per la spianatoia</li>



<li>500gr di farina Manitoba</li>



<li>1 confezione di lievito per pane liofilizzato</li>



<li>3 cucchiaini di zucchero</li>



<li>1 cucchiaino di sale fino per l’impasto + 1 cucchiaino raso per la salamoia</li>



<li>630 g di acqua</li>



<li>8 cucchiai di acqua per la salamoia</li>



<li>3 cucchiai di olio extravergine d’oliva per la salamoia + quello per ungere la ciotola e l’impasto</li>



<li>Sale grosso quanto basta</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cuciniamo</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>In una ciotola molto capiente unire tutti gli ingredienti secchi, tranne il sale grosso, e iniziate a mischiare quindi aggiungere l’acqua in più tempi finché la farina non è tutta raccolta.</li>



<li>Quando si forma la palla spostate la pasta di pane sulla spianatoia e impastate, eh qui ci vuole un po’ di olio di gomito, ma il risultato vi ripagherà dello sforzo.</li>



<li>Continuate ad impastare vigorosamente finché non avrete ottenuto un impasto liscio e morbido, ossia privo di “rughette” sulla superficie.</li>



<li>Oliate la ciotola che avete utilizzato inizialmente su tutta la sua superficie interna e trasferiteci la pasta di pane, oleate anche la sua superficie e mettete a lievitare per alcune ore.</li>



<li>Premesso che più lievita meglio è, lasciate l’impasto a lievitare almeno 3 o 4 ore, dividete la pasta in tre parti, ora procedete per ognuna delle tre porzioni di pasta stendendo l’impasto e ripienandolo come fosse un fazzoletto in ripiegando prima un lato poi l’altro verso il centro. ora stendere nuovamente l’impasto per il senso della lunghezza, procedere in questo modo piegando la pasta per qualche minuto.</li>



<li>Quindi passare alla porzione successiva.</li>



<li>Infine trasferire la prima porzione di pasta su una teglia da forno (io preferisco sempre ricoprire la teglia con della carta forno), allargate la pasta stendendola con le mani, quando avrete steso tutta la pasta con i polpastrelli toccate la pasta come se doveste suonare il pianoforte, e picchiettare la pasta.</li>



<li>Proseguire con la stessa metodologia per le altre due porzioni di pizza. Continuate la lievitazione in forno o in un luogo caldo lontano da correnti fino al raddoppio.</li>



<li>A parte prepare la salamoia versando in un bicchiere l’acqua l’olio e il sale per la salamoia, mescolando finché il sale si scioglie, distribuire sui tre impasti, quindi spolverizzate il sale grosso.</li>



<li>Portare il forno alla temperatura di 270°, infornare le teglie e cuocere per circa 10 minuti quando si sta dorando la pasta controllare la cottura e se pronta spengete.</li>



<li>Servite la pizza come preferite: calda tiepida o fredda.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Buon Appetito!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cookingdona.it/la-pizza-bianca-del-fornaio-fatta-in-casa/">La pizza bianca del fornaio fatta in casa</a> proviene da <a href="https://www.cookingdona.it">Cooking Dona: Ricette Economiche e Facili per Piatti d’Effetto</a>.</p>
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